di Luciano Marrone:
Cento anni di
amore e dolore... cento anni con l'Ancona nel cuore. Questo era il bellissimo striscione
esposto in curva nord che sintetizzava in pochissime parole l'amore dei tifosi verso la
squadra del cuore. E l'Ancona non si smentisce, tra amore e dolore oggi prende la strada
di mezzo. Un pareggio meritato, anche se forse ci si aspettava un pochino di più dai
biancorossi di mister Frosio. Il San Marino non è irresistibile, ma però mostra tutta la
sua grinta e il valore che attualmente lo consolida al secondo posto. L'Ancona ci mette
del suo per complicarsi la vita, e come era gia successo con il Forlì regala il vantaggio
agli ospiti con un'altra indecisione della difesa dorica. Questa volta la colpa è di
Martino. Il portiere dorico commette un ingenuità su una punizione, una delle poche volte
che il San Marino va al tiro nel primo tempo. Il calcio piazzato di Villa gli sfugge dalle
mani, e passandogli sotto le gambe si infila lentamente al di la della linea di porta. Gli
ospiti ringraziano, del resto loro avevano due risultati su tre a loro favore, e questo
svarione difensivo del portiere dorico era uno di quelli positivi. Nei restanti minuti del
primo tempo, i dorici cercano di insidiare la porta del portiere ospite, ma non riescono
quasi mai ad andare al tiro, il San Marino sa difendersi bene. La ripresa inizia subito
nel migliore dei modi. Nei primi cinque minuti di gioco del secondo tempo i dorici trovano
la via del gol con una splendida punizione di Andrea Conti. Sugli spalti si inizia a
respirare un po' meglio, il gol pareggio da un pochino di fiducia in più ai circa 3.000
spettatori presenti, ma il San Marino è attento, capisce che non deve allentare la
guardia e allora inizia un pressing asfissiante su tutte le palle. La squadra di Buglio
non si fa sorprendere più, e diventa padrona del centrocampo. Falli tattici, perdite di
tempo, e quant'altro c'è da aggiungere in più per spezzettare la partita e portare a
casa un risultato, che sta sicuramente più bene agli ospiti che all'Ancona. In classifica
cambia poco, la Massese è sempre in fuga, il San Marino consolida il suo secondo posto a
sei lunghezze dall'Ancona che con questo pareggio si fa raggiungere dal Forlì. Il
discorso play-off è sempre aperto, ma in casa la squadra dorica non può regalare questi
punti. Adesso per ristabilire un certo equilibrio in classifica c'è bisogno di un'altra
vittoria fuori delle mura, e domenica si va a Tolentino. E' derby!
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