di Luciano Marrone:
L'Ancona vince,
ma il merito è del Castel San Pietro. Fischi a fine gara. Tanti fischi all'indirizzo di
Frosio. La squadra non piace, e adesso più che mai c'è la certezza che anche arrivando
ai play-off, la C2 si fermerà ad Ancona per altro tempo ancora. Solo la mano della
"Giustizia" può cambiare le carte in tavola, dirottando la squadra di Schiavoni
alla C1, ma questo i tifosi non lo vogliono, le vittorie si conquistano sul campo. Doveva
essere la partita della verità, e in parte lo è stata. Doveva essere la svolta decisiva
per la consacrazione a squadra aspirante per i play-off. Per il momento teniamo il passo.
Doveva essere una passeggiata contro una squadra che in trasferta non ha mai vinto.
Abbiamo rischiato di sfatare questo tabù. La pazienza dei tifosi dorici si esaurisce e
inevitabilmente iniziano i primi cori di contestazione allindirizzo del mister
dorico. La squadra non piace, ci eravamo accorti da molte gare ormai che il gioco era
latitante. Anche la prestazione sottotono di domenica scorsa a Tolentino non è piaciuta
al popolo biancorosso che era giunto in massa sulle colline maceratesi. Oggi si è
superato il limite di sopportazione. Così non si può andare avanti, o meglio, avanti si
và
ma la strada non sarà lunga abbastanza per gioire di un pronto ritorno in C1.
Il Castel San Pietro ha dimostrato di essere una squadra mediocre che arranca nel girone
play-uot del torneo, ma se non era per quel autogol di Broccoli al 76° che ci ha spianato
la strada... Caro Mister, lei oggi si è sentito un allenatore vero! Come ha commentato
alla domanda sui fischi e le contestazioni della Curva, ma si ricordi che sabato prossimo
cè un altro derby, quello con il Fano, e i tifosi dorici non accetteranno un'altra
prestazione così. Difficilmente si potrà digerire un pareggio o una sconfitta, ma se
ciò dovesse accadere (uscire battuti dal Mancini di Fano), le consiglio di prepararsi le
valige e anticipare le sue dimissioni! Ancona, quella sportiva, non la vuole più!!! Come
dargli torto?
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