di Luciano Marrone:
Si son rotte
le uova di Pasqua. Tanto prima o poi doveva succedere, e per come stavamo
giocando in queste ultime settimane, il botto grosso l'avremmo fatto sicuramente. Adesso
basta però, non se ne può veramente più. La prestazione scellerata di una squadra senza
alcuna dignità, dove le colpe maggiori sono da attribuire al suo condottiero, è arrivata
veramente in fondo. Oggi i tifosi dorici, che erano giunti in massa al Mancini di Fano,
sono stati traditi nuovamente da una squadra senz'anima, una squadra senza gioco e senza
senso. Non se ne può veramente più. Al terzo gol infilato dal Fano in 14 minuti, il
primo segnato da Fanesi al 28°, il secondo da Garba al 33°, e ancora Fanesi al 42° del
primo tempo, l'ira del tifoso dorico ferito nel cuore, è esplosa in tutta la sua
gravità. Si è rischiato il peggio, oggi sugli spalti, ma non mi sento di condannare la
tifoseria dorica, lo spettacolo che si era visto in campo era veramente opprimente, e ogni
tifoso dorico che oggi era presente al Mancini, non voleva più assistere a questa
partita. Per molti di noi era meglio perderla a tavolino che continuare a giocare in quel
modo. Si era giunti in massa da Ancona (800 tifosi), con la convinzione di una prestazione
degna quantomeno di una squadra da C2. Si sperava che la contestazione pacifica di
domenica scorsa, dopo la gara deludente contro il Castel San Pietro, abbia dato la spinta
giusta a tutto l'ambiente, ma ciò non è accaduto. La sensazione, dagli spalti, era che
tutti i giocatori in campo giocassero contro il suo allenatore, forse una sensazione
ma non si può spiegare in altro modo il perché di questa debacle. O sono dei brocchi
tutti, oppure qui c'è qualcosa che bolle in pentola, magari all'interno dello spogliatoi
stesso, forse sono più di uno i giocatori che non condividono le scelte del mister,
prendere 4 reti dalla quint'ultima del campionato fa veramente male. A gran voce si chiede
le dimissioni o l'esonero del tecnico dorico, ma la Società si chiude in silenzio stampa.
Si prende 48 ore per decidere, anche se già ha fatto sapere che non esonererà mister
Frosio. La tifoseria non ci sta, e questa volta credo che sarà dura per gli Schiavoni
calmare la contestazione, in troppi oggi siamo rimasti fregati. Per dignità, se la
Società non ha il coraggio, il mister deve rassegnare le dimissioni, il popolo dorico è
stanco!
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