di Luciano Marrone:
La Massese si
allena con l'Ancona che crolla psicologicamente. Non c'è più nulla da fare per la
squadra di mister Frosio, continua inarrestabile la sua caduta libera retrocedendo al 7°
posto in classifica. Adesso è ancora più distante la zona Play-Off (4 punti il quinto
posto), ma visto come si gioca sarà matematicamente impossibile arrivarci, anzi
speriamo di non doverci guardare alle spalle, sarebbe veramente la ciliegina sulla torta.
Belluomini e Bonucelli riportano la Massese alla vittoria casalinga dopo due mesi di
astinenza, e confermano le potenzialità del gruppo toscano che si avvia solitario alla
matematica promozione. Un'Ancona inesistente, tanto al punto che i suoi tifosi (in 50
hanno raggiunto Massa) se ne vanno dopo il secondo gol dei bianconeri, era gia successo a
Fano. Nelle interviste di fine gara l'amarezza non fa più cronaca ormai. Guido Montanari,
del Corriere Adriatico, si lascia sfuggire ad uno "ormai con questo gioco
"
che è tutto un dire sulle potenzialità tecniche che la squadra sta dimostrando ormai da
troppo tempo. Tomei, ex direttore sportivo: "Molto Massese e poco Ancona, ho visto
solo una squadra in campo, e mi sembra che stia meritando il primato che detiene". -
Naturalmente non sta parlando dell'Ancona, la differenza si vede e ci sta tutta. - I
dorici hanno fatto un grosso passo indietro, aggiunge Tomei, forse si sta pagando adesso
gli errori di una squadra costruita troppo in fretta, e la differenza si vede tutta.
Parole molto dure e molto pesanti sono quelle di Sergio Schiavoni: "Se devono venire
qua per insultare il portiere, e meglio che se ne stiano in casa!" Così attacca il
numero uno di Via della Tecnica i 50 tifosi che hanno lasciato prima del tempo gli spalti
dell'Uliveti di Massa. "Certi atteggiamenti non li accetto da questi signorini qua.
Della partita sono in ogni caso soddisfatto, abbiamo perso immeritatamente contro la
capolista - commenta Sergio Schiavoni - Il rigore era inesistente, e per tutto il secondo
tempo siamo stati sempre nella loro aria di rigore, eppoi ancora nulla è perduto
abbiamo altre cinque partite da giocarci e in palio ci sono 15 punti". - Il
Presidente Giampiero Schiavoni sperava di potersi riconciliare con i tifosi sfornando un
risultato giusto. - Peccato! - E' il commento del presidente. - Ho visto un buon primo
tempo, e quel rigore nella ripresa ci ha tagliato le gambe. Giocavamo in casa della
capolista e sapevamo quanto era difficile portare punti a casa. Adesso non possiamo più
tirarci indietro, mercoledì dobbiamo vincere contro il Ravenna altrimenti addio sogni di
gloria
sarà veramente dura centrare i Play-Off. - Mentre Mister Frosio,
intervistato nel dopo gara, spera ancora nella gara di mercoledì: - Abbiamo ancora voglia
di far bene, e molta birra in corpo
dobbiamo solo credere nelle nostre
potenzialità, se non vinciamo contro i romagnoli
allora è veramente finita. Ma
sono i giocatori che scendono in campo, e sono loro che devono dimostrare il valore di
questa squadra, non io! Il rigore? Ottanta volte su cento l'arbitro la assegna, non
possiamo certo cambiare la regola noi! - Chi ci capisce qualcosa è bravo.......
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