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Luciano Marrone: L'Ancona
va come un "Ferraro". Espugna 2-0 il Luzi Di Gualdo Tadino e si porta al
sesto posto in classifica con due partite da recuperare, la vetta è quattro punti più
su. La squadra di mister Frosio si è subito calata nella mentalità della C2. Non brilla,
sopratutto nel primo tempo, ma stende il Gualdo con una nuova doppietta del bomber
Ferraro. L'esultanza degli oltre 1.200 tifosi giunti dalla città è notevole, l'Ancona
non vinceva fuori casa da una vita, era il 9 febbraio del 2003 allo stadio La Favorita di
Palermo decise un gol di Mattia Graffiedi, in panchina sedeva un certo Gigi Simoni.
Due partite, sei punti, la media è quella buona l'euforia giusta, adesso
aspettiamo il Viterbo mercoledì prossimo per vedere se l'Ancona può dire la sua. Veniamo
alla partita: Come dicevamo, il primo tempo, a parte il dubbio rigore concesso da
Rubino per un non fallo di Marcuz in area (sbagliato poi dagli undici metri da Rossi), non
offre gran che. Il Gualdo di mister Bruniera tiene molto la palla ma non riesce quasi mai
ad avvicinarsi pericolosamente alla porta di Passarini, una conclusione di Puglia, un
altra di Baldini ma le folate degli umbri si infrangono sulla difesa dorica. L'Ancona si
fa notare al 40° con una punizione maligna di Buonocore, un po poco per i tifosi dorici
giunti sin li per sostenere la beneamata, il Gualdo risponde sette minuti dopo con una
punizione di Baldini che il portiere dorico para in due tempi. Il primo tempo termina
così. Nella ripresa i primi 30 minuti passano senza emozioni, a parte l'unico tiro in
area di Farruggia che impegna Passarini in una duplice parata. La partita sembra destinata
ad un pareggio inevitabile, ma Ferraro inizia a scaldare i motori. 75° Punizione di
Ferraro e il portiere umbro si deve superare per deviare in angolo. 78°, Ferraro anticipa
tutti in area, anche il portiere Formica, e insacca la palla in gol per il vantaggio
biancorosso. La gradinata del Luzi esplode di gioia, nemmeno il tempo di rimettersi a
incitare nuovamente la squadra che arriva il raddoppio. 82° una discesa sulla fascia
destra, il gran tiro in diagonale che si insacca nell'angolino alto della porta battendo
per la seconda volta, in appena 4 minuti, il portiere Formica. Li si capisce che oggi
l'Ancona può finalmente esultare, i suoi tifosi tornano a sorridere di nuovo. L'Ancona
torna alla vittoria e lo fa dopo un lungo digiuno e un disastroso campionato di serie A
alle spalle, è bello poter sorridere di nuovo, dopo tante amarezze finalmente un po di
serenità.
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