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Luciano Marrone: Sotto la pioggia battente l'Ancona vince anche contro il Gubbio è il
realizzatore nemmeno a dirlo è sempre lui: Oba Oba Ferraro. Emanuele centra il sesto gol
personale e stagionale regalando la terza vittoria all'Ancona di Mister Frosio e
proiettando la squadra dorica al terzo posto in classifica generale, con una partita da
recuperare. La formazione che scende in campo vede il debutto di Manuel Martino tra i
pali, al posto dell'infortunato Passarini, e il giovane Antenucci al posto di Buonocore
che parte dalla panchina. Il primo tempo, sotto un diluvio universale, concede poco spazio
allo spettacolo anche se il terreno di gioco non sembra affatto pesante, ed è proprio per
questo che quasi tutti i primi quarantacinque di gioco passano sotto una noia tremenda,
poi, quando la pioggia smette di cadere, ed i minuti finali anche, ecco che si risveglia
il bomber biancorosso che con una perfetta in zuccata, su angolo di capitan Vecchiola,
sigla la rete vincente dell'incontro, manco a dirlo nell'angolino a lui preferito. Poi via
con le capriole, a festeggiare sotto la curva. Gli ospiti non impensieriscono più di
tanto il debutto di Martino, praticamente toccherà due volte il pallone in tutto il primo
tempo, complice anche la regia difensiva di Castorina che nelle retrovie fa buona guardia.
Nel secondo tempo è l'arbitro Stallone che combina diversi pasticci: al 12° il primo
cartellino rosso è per Travaglione, che rimediando il secondo giallo, uno l'aveva già
rimediato nel primo tempo per proteste verso il direttore di gara, si fa espellere
lasciando il Gubbio in dieci uomini. Per l'Ancona la strada si faceva in discesa, ma la
realtà non era quella. Buonocore entra nel secondo tempo, quando il campo concede un pò
di più, e gli ospiti lo tartassano subito di falli, per cercare di contenere le volate in
area di rigore del centrocampista. Proprio in occasione di un fallo su Buonocore avviene
una altra espulsione, ma questa volta è per mister Frosio, che non era d'accordo con la
decisione del guardalinee su un fallo subito ai danni del giocatore dorico ma non
visionato dal collaboratore di Stellone. Con l'inserimento di Chafer nelle file del Gubbio
arrivano i primi problemi per Marcuz. Manuel soffre la velocità dell'esterno umbro, tanto
che commette un fallo sullo stesso Chafer che prima accenna ad una reazione poi si butta
in terra senza che nessuno lo tocchi. Stellone abbocca come un fesso. Manuel Marcuz che si
vede sventolare un cartellino rosso per fallo di reazione (mai avvenuto) su Chafer, il
guardalinee non ha visto niente. Fortunatamente per noi la partita finisce qui, il signor
Stellone fischia la fine, e l'Ancona vola in classifica arrivando a due lunghezze dalla
vetta. In netto calo il numero degli spettatori al Del Conero, 2.463 sotto la pioggia,
quasi la metà della partita d'esordio, ma potevano essere un pochino di più se la
società avesse lavorato meglio nella campagna abbonamenti.
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