Il Calcio Marchigiano on-line
La Classifica aggiornata della serie C2
La guida al Campionato dell'Ancona Calcio con i servizi di tutte le partite giocate
Il Calendario delle partite di Campionato
Le schede dei giocatori dell'Ancona
Le pagelle dei giocatori secondo la Stampa nazionale
I club Biancorossi che sono on-line
Gli incassi del Conero
Il cammino dell'Ancona in Coppa Italia
Tutto il Team dell'Ancona Calcio

     
“In questa squadra si respira una voglia di stare assieme che aumenta di partita in partita, dandoci forza anche in campo” “Schiavoni, la mosca bianca” “Con un patron così ognuno sa sempre cosa deve fare”.

“Qui ad Ancona ho trovato uno staff da serie A: questa è stata la prima cosa che ho notato al mio arrivo. Evidentemente qualcosa di buono è rimasto di quella società e di quella squadra che avevano raggiunto il calcio che conta…”.

Le ottime sensazioni sono del difensore dell’A.c. Ancona Giampaolo Castorina, classe 1976, un passato nella Dorica e tanta gavetta tra C1 e C2.

- Cos’hai pensato quando ti hanno chiesto per far parte di questo progetto?

“Ero felicissimo. Tornavo in una città che conoscevo, sapevo che c’era tanta voglia di far bene ripartendo con un progetto ambizioso e poi conoscevo bene mister Frosio dai tempi di Monza (i due sono stati assieme per due stagioni, ndr). A proposito, lui è la persona giusta per affrontare una situazione del genere, nella quale c’era da costruire da zero”.

- Hai parlato dell’organizzazione societaria; in particolare, che cosa ti ha colpito?

“Secondo me il patron Sergio Schiavoni nel mondo del calcio è… una mosca bianca”.

- In che senso?

“Lui gestisce la società come la sua azienda; ognuno è al proprio posto e sa quello che deve fare. Per esperienza dico che questa cosa è importantissima”.

- Un solo gol subito in quattro partite fa di voi una squadra sparagnina ma efficace...

“Quando si parla di organizzazione tattica si deve distinguere tra fase offensiva e difensiva e non basta parlare dei singoli… Certo, l’attacco che fa gol è sempre una vetrina per il centravanti ma, come si dice, la verità sta sempre nel mezzo...”.

- Ossia?

“C’è chi costruisce azioni da gol che vengono sfruttate al meglio. Stesso discorso vale per la difesa: non basta pensare di metter assieme un coppia difensiva formata da uno giocatore alto e uno veloce, serve l’aiuto anche del centrocampo; fortunatamente il nostro è uno dei più forti della categoria…”.

- Ma qualche merito del reparto difensivo dovrà pur esserci?

“Certo, ci siamo trovati subito bene creando un buon mix tra giocatori più esperti e altri giovani di sicuro avvenire”.

- Ancora una volta viene messa in risalto la forza del gruppo…

“Sì, proprio così; qui si respira la voglia di stare assieme e questa aumenta di partita in partita dandoci forza anche in campo. Le vittorie poi aiutano... Verranno momenti difficile ai quali dovremmo saper reagire dimostrando di essere uniti”.

- La tua esperienza in queste categorie ti porta a dire che per vincere i campionati serve soprattutto… “Una rosa competitiva. Certo, l’attaccante che fa gol è indispensabile ma se non si riesce a sopperire alle assenze nel migliore dei modi allora tutto si fa più difficile. A proposito, voglio fare i complimenti a Ferraro: lui è un ragazzo caliente, in grado di trasmettere carisma a tutta la squadra; speriamo continui così a lungo…”.

Tutto il materiale fotografico presente sul sito e' copyright di domenicabiancorossa.com é pertanto vietata la pubblicazione su internet e su altri supporti senza aver chiesto prima autorizzazione!

© Copyright 1998 domenicabiancorossa.com Gruppo anconaline