| Schiavoni: «Abbiamo giocato ancora con troppa
leggerezza» Cantoro firma l1-1 su rigore, larbitro
Beretta fischia la fine e mentre i tifosi toscani esultano per il pari ormai insperato
Sergio Schiavoni resta seduto sulla sua poltroncina in tribuna. Quasi inghiandito. Un
sorriso di circostanza e tanta amarezza. Poi, una volta che la festa arancione è finita,
il patron biancorosso commenta una vittoria sfumata proprio sul filo di lana. «Ero sicuro
che fosse fatta - spiega Schiavoni - perchè loro attaccavano ma senza essere pericolosi e
invece è arrivato questo rigore. Cera? Mah...».
Arrabbiato per il mancato successo ma non troppo deluso dalla prova della squadra:
«Giochiamo male contro le squadre modeste, come questa, forse perchè ci adattiamo al
ritmo della partita e non cerchiamo di imporci come invece dovremmo. Non dico che la
squadra è stata presuntuosa, però forse ha giocato con un pizzico di leggerezza che
invece non dovrebbe mai esserci, insomma mi pare che nessuno durante la partita si è
sforzato più di tanto per fare il 2-0 e alla fine è arrivata la fregatura. Siamo stati
poco incisivi, questo sì».
Giampiero Schiavoni è molto più arrabbiato di papà Giampiero, passeggia nervosamente
davanti agli spogliatoi, ma preferisce non dire niente. Ma basta vedere la sua faccia. E
non è certo di umore diverso il ds Felice Centofanti: «Quattro punti in due trasferte?
Non avevamo fatto conti e non li dobbiamo fare, meglio pensare a una partita per volta e
questa ormai era finita. La prestazione della squadra è stata migliore rispetto a
Montevarchi e considerato che avevamo giocato tre giorni fa non cè da lamentarsi
più di tanto. Eravamo partiti bene e dopo il gol di Berardi pensavo di portare a casa i
tre punti. Gestito male il finale? Non so, loro giocavano con 4 attaccanti, in fondo hanno
trovato questo rigore su unazione un po strana. Si vede che doveva andare
così». Si torna a parlare di mercato, a che punto è la trattativa per Ginestra?
«Ancora aperta, ma il Venezia chiede troppo perchè il giocatore è richiestissimo.
Vedremo».
Chi non ha voglia di pensare al calciomercato è Pierluigi Frosio. Il tecnico biancorosso
cerca di nascondere lamarezza per il successo sfumato proprio sul filo di lana, ma
si vede che gli girano parecchio. «Pazienza, succede che alla fine della partita vinci
come a Montevarchi e succede che ti raggiungano come qui a Monte San Savino e lasci due
punti che ormai sentivi in tasca».
Frosio sul calcio di rigore non se la sente di prendersela con larbitro mentre
Gagliarducci sostiene adirittura di aver subito fallo da Cantoro, ma il tecnico ha na sua
versione: «Non so come avrebbero potuto fare gol, solo su rigore o su punizione visto che
il nostro portiere non era mai stato veramente impegnato. Certo è anche un po colpa
nostra, dovevamo gestire la partita in unaltra maniera e invece noi quando cè
da tenere palla non lo facciamo mai nella maniera giusta e anzi andiamo a cercare la
verticalizzazione».
Però il tecnico biancorosso sottolinea i miglioramenti rispetto alla partita di
Montevarchi. «Abbiamo giocato meglio qui che giovedì, anche se la delusione è cocente
perchè il pareggio della Sansovino è arrivato nellultima azione della partita».
Poi torna sullargomento che lo fa più arrabbiare: «Quando sei in vantaggio la cosa
più facile è gestire la palla, invece noi abbiamo sempre una gran fretta di lanciare la
palla in avanti. Prima o poi lo capiranno. Spero».
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