 |
L'Ancona spinta ai Playoff.
Tutto può accadere in questo strano Mondo che è il calcio, anche che ti regalino un
rigore inesistente che ti permette di qualificarti per gli spareggi ai playoff, senza che
nessuno si arrabbi o gridi allo scandalo. Tutto! Anche non riuscire a tirare mai in porta
e vincere comunque la partita decisiva che vale parzialmente una stagione, e
temporaneamente una qualificazione che ti permette di sperare ancora. Tutto
può accadere, anche in un annata che decisamente è andato tutto o quasi in disgrazia.
Può accadere, anche che unintera Curva torni a gridare per il proprio orgoglio e la
propria dignità, perché è lunica cosa di vero che è rimasto di questo Calcio che
non piace più. Può accadere che un intero stadio soffri fino alla fine, e anche oltre,
per poter gioire parzialmente di un traguardo arrivato e sofferto fino allultimo
minuto. E solamente dopo il triplice fischio finale di Sansovino, ai confini della
realtà, ti senti libero di gioire per un quinto posto conquistato, malgrado il tuo
demerito sul terreno di gioco. Ma subito ti accorgi che la realtà è un'altra. Ti accorgi
della pochezza e dello scarso spessore tecnico che questo angustiato torneo ti ha
regalato. Ti accorgi che la nostra sofferenza non è ancora finita. Adesso ci sono due
settimane di stop, servirà a riflettere un pochino di più per capire cosa veramente non
ha funzionato in questa squadra. Poi ci si butta nella lotteria dei playoff, affrontando
un Sassuolo che con i suoi 57 punti avrebbe già diritto da subito a conquistarsi la C1
senza dover disputare questi maledetti spareggi. Quel Sassuolo che nei due incontri di
campionato ha avuto la forza di rifilarti 5 reti con naturalezza e disinvoltura, mettendo
a nudo i problemi biancorossi come se la dorica fosse una piccola squadra di borgata. Noi
da parte nostra oggi abbiamo esultato per il raggiungimento di un traguardo sofferto, ma
consapevoli che le nostre forze non saranno mai in grado di conquistarsi nessuna gloria o
trono a disposizione. Ci affidiamo solo al destino, quel destino chiamato ripescaggio. |
|
 |
Quando gli Dei vogliono punirci, esaudiscono le nostre
preghiere. Citava Karen Blixen nel suo romanzo La mia Africa
Mai frase fu più appropraiata per esprimere il tafferugio di sentimenti ed emozioni che
abbiamo vissuto Noi presenti oggi al Del Conero. Gli Dei oggi son stati benevoli nei
confronti delle nostre sorti.Ma si sa, gli Dei son capricciosi e si divertono a giocare
con il destino degli umani, ed i play off non sono una lotteria in cui ci si possa
affidare alla fortuna, alla valutazione arbitrale di dubbi e poco probabili rigori, o ai
demeriti in campo o sfortune degli avversari.Nei play off non ci si incontra con avversari
che non hanno piu nulla da perdere o vincere
..nei play off ci si scontra con
avversari agguerriti che si giocano la partita della vita.Per questo mi sorge spontaneo
chiedermi se, lapprodo a questa fase del campionato con la tipologia di uomini ( mi
correggo:calciatori)che abbiamo visto (ma non tutti) oggi in campo con la nostra maglia
sia un regalo degli Dei oppure solamente un loro crudele gioco per allungare ancora la
nostra agonia illudendoci ulteriormente. Tra 15 giorni mi piacerebbe vedere in campo
contro il Sassuolo un undici composto da uomini che mettono in campo la grinta e la
passione di Cicchella, Teodorani, Fogacci, Morello, ma ho la consapevolezza che se la
squadra fosse stata composta di tali persone, avremmo discusso probabilmente di una altro
campionato
. di unaltra stagione. |
|
Stranamente siamo ai Playoff:
Finale Thrilling allo stadio del Conero: giocatori in mezzo al campo e noi tifosi nelle
tribune ad aspettare il risultato del Cuiopelli. Che dire di questa partita? La formazione
biancorossa ha giocato male come al solito, creando poche palle gol. Vedendo giocare
lAncona ti rendi subito conto che alcuni calciatori non mettono la grinta e la
dedizione necessaria per giocate in queste categorie. Un esempio da seguire è quello di
Cicchella: grinta, corsa, determinazione. Applausi sinceri per lui. Concludiamo la
stagione regolare al quinto posto, e giocheremo contro il Sassuolo tra 2 settimane nella
prima gara dei playoff. Mi fa molto strano essere arrivato a questo risultato: se facendo
schifo siamo arrivati quinti, vuol dire che il livello di questa c2 e veramente
basso, e mi fa provare una rabbia profonda, perchè facendo qualcosina in più, si poteva
arrivare tranquillamente secondi. In ogni caso io voglio la C1, sia in campo, sia con un
ripescaggio.
di Paolo Negri |
|
L'Ancona
batte il Gualdo e vola ai play off, grazie anche alla concomitante sconfitta del
Cuoiocappiano a Monte San Savino. Il match si decide nel primo tempo al 39' quando Mendil
viene atterrato in area del Gualso. L'arbitro a due passi non ha dubbi e decreta il calcio
di rigore. Dal dischetto si presenta MUSSI che spiazza Cortizo e realizza il suo 11° gol
personale in maglia biancorossa e il gol che poi resterà quello della vittoria. Nella
ripresa l'Ancona prova a raddoppiare, ma in due occasioni con Teodorani e Bonvissuto non
è fortunata. I minuti finali sembrano non trascorrere, mai tutti attendono solo il
triplice fischio finale e sopratttutto notizie positive da Monte San Savino.
di Paolino Giampaoli - 'articolo segue su "Dicono di Noi" |
|
La Dorica oggi ha vinto alla lotteria. E stata la
Sansovino a staccarle il biglietto fortunato. Con un successo al photo-finish la squadra
toscana ha tolto di mezzo i cugini di Santa Croce sullArno, spalancando ai
marchigiani le porte dei play off. Al Del Conero gli uomini di Lombardo hanno fatto la
loro parte, centrando il massimo risultato positivo con il minimo sforzo. Hanno raccolto i
tre punti contro un Gualdo in vacanza da domenica scorsa, ma non per questo remissivo. Il
calcio buono è arrivato nel primo tempo, su rigore. E stato Mussi a darlo, mettendo
la sua firma alla festa voluta anche dalla sorte.
di Ambra Benedetti Tuttalac - l'articolo segue su "Dicono di Noi" |
|
|
|
|
|
 |
|
|
|
 |
|
| In
fase di preparazione una angolo dedicato al Rugby Marchigiano con l'A.S. Rugby Jesi 70 che
milita nel campionato nazionale di C1. |
 |
Ancona 1-0 Gualdo |
|

|
|

|
|

|

|
|
 |
| di
Franca Burini |

|
|
|

|
|

|
|
|
|