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Luciano Marrone: Adesso vediamo il valore di questa seconda avventura in C2,
speriamo meglio di quella recentemente dimenticata, poi valuteremo ponderatamente
l'operato della società di via Della Tecnica. Sembrerebbe che l'avvio di campionato è
avvenuto con il piede giusto, uscire imbattuti da un campo come il Simonetta Liberati di
Cava dei Tirreni è già di buon auspicio. Ma la C2 ci ha già insegnato come sia
difficile valutare una squadra in tutte le sue potenzialità nelle prime 5-6 gare di
campionato. Quest'anno il torneo sarà più corto, 34 partite contro le 38 dello scorso
anno, e questo sicuramente aiuterà le squadre ad una preparazione più dettagliata delle
gare da disputare. Dal canto suo la formazione dorica riparte praticamente da zero.
Solamente tre elementi della vecchia squadra sono rimasti in rosa (se consideriamo il
giovanissimo Tomba (18 anni) che lo scorso anno non ha mai giocato in prima squadra). Una
riconferma, quella di Andrea Conti, che il pubblico dorico ha accettato volentieri viste
le sue precedenti esibizioni in biancorosso. Un altra, quella di Crocefisso Miglietta,
vista con un po più di scetticismo, il centrocampista che proveniva dalla Fermana non ha
certo illuminato la platea dorica con il suo rendimento. Il resto è tutto nuovo. Mister
compreso. Il tecnico Alessandrini avrà un compito molto delicato da svolgere qua nella
dorica, riconquistare un pubblico in credito di buon gioco e spettacolo da troppo tempo
non è cosa facile. Auguri mister
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