di Luciano Marrone:
Prestazione deludente
dell'Ancona che proprio non riesce ad uscire da questa crisi, di gol, che la squadra
soffre da ormai troppo tempo. Nemmeno sul campo della Carrarese la squadra biancorossa
riesce a tirare in porta. Il cambio del mister, Iacobelli al posto di Alessandrini, non ha
dato la svolta che ci si aspettava, e l'Ancona delude nuovamente anche se strappa un
pareggio a reti inviolate sul campo di una Carrarese che, per nostra fortuna, non riesce a
vincere nemmeno in superiorità di uomini. Siamo alle solite. La Società da la colpa di
tutto questo ad una cattiva condizione fisica della squadra, dal DS Traini al presidente
Schiavoni sono tutti convinti che è solo un problema di preparazione e che con il tempo
questa squadra riuscirà ad emergere con tutta le sue qualità. Ma è proprio con il tempo
che non si fanno bene i conti. Siamo già arrivati alla decima di campionato e la squadra
dorica ha totalizzato in questo primo scorcio di torneo solamente 13 punti suddivisi in
tre vittorie, quattro pareggi e tre sconfitte. Punti che la vedono in una situazione di
metà classifica che è poco gratificabile. Che altro tempo serve ancora? Ma è possibile
che non ci si accorga da subito che certi equilibri tecnici, o scelte fatte a suo
tempo,non sono nei giusti valori che una squadra ha bisogno per disputare un buon
campionato? Non si può uscire adesso, dopo dieci gare, trovando scusanti di preparazione
al campionato, come imputato maggiore di questa piccola caporetto. Qua, il problema, è un
altro. Chi ha allestito questa squadra? Chi ha fatto le scelte tecniche dei giocatori e
del team. Chi è responsabile di tutto questo! Ecco dovè il problema. Non si tratta
di condizione fisica o di problemi di preparazione, ma di scelte fatte su lacquisto
di alcuni giocatori che probabilmente non danno quello che una piazza come Ancona
meriterebbe, o meglio come la società vorrebbe. Forse ci si è dimenticati che la coppia
di bomber che attualmente doveva far fare il salto di qualità alla squadra
dorica, e sto parlando di Bucchi e Mussi, hanno alle loro spalle appena una rete segnata
in tutto il campionato. Non è un po poco per una squadra e una società che dichiara di
avere ambizioni da vertice? Come si può pretendere di viaggiare in alta classifica con
questi risultati? Non prendiamoci in giro. Sarà pur vero che sulla carta abbiamo una rosa
di tutto rispetto, ma non è certamente le rose sulle carte che fanno vincere le partite e
i campionati. Per vincere partite e campionati servono giocatori motivati che fanno la
differenza, cosa che lAncona attualmente non ha, o forse non è riuscita a
riscoprire tra le sue file. Non ci si può nascondere sullinfortunio di Mendil o le
quattro (poi ridotte a tre) giornate di squalifica che Mortelliti ha dovuto scontare per
uno stupidissimo fallo di reazione. Qua è tutto lorganico che non gira come
dovrebbe. La speranza è che mister Iacobelli riesca a capire quali sono i reali problemi
di questo gruppo, spogliatoio compreso, e lo faccia prima che sia troppo tardi perché
otto punti dalle seconde sono già un abisso. Ci vorrebbe la bacchetta magica per fare
questo miracolo, auguri Agostino.
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