di Luciano Marrone:
QuestAncona
non convince. Doveva essere la partita del rilancio, e lo doveva essere anche se avevamo
davanti la capolista Benevento. LAncona chiamata a dimostrare ai suoi tifosi
che era pronta per dire la sua in questo campionato, ha fallito nuovamente. Al di là del
risultato, l1-1 sta più stretto ai campani che ai dorici, lAncona non è
riuscita per lennesima volta a costruire un minimo gioco di squadra. Troppo solo
Mussi la davanti, e anche mal servito tra laltro. Irriconoscibile il talento di
Gaeta che si mette a litigare con i suoi compagni di squadra, sarebbe da mettere sul
mercato di gennaio come prossimo partente per punizione. Abbiamo anche un DAniello
che non regge più neanche i novanta di gioco. E i dati alla mano che ci parlano di questo
campionato dicono che nove partite su quattordici abbiamo subito gol. E un dato non
rassicurante questo perchè ci fa capire che in pratica lAncona subisce un gol ogni
105 minuti di gioco. Avevamo di fronte una grossa squadra di categoria. Non Togliamo nulla
al Benevento! Ottima formazione, fa buon gioco basandosi su un organico eccellente, ed è
stata costruita per risalire in fretta (e si vede) e probabilmente ci riuscirà. Al
contrario dellAncona che anche questanno rischia nuovamente di rimandare
ancora una volta i tanti sogni di gloria programmati dalla nuova gestione. Arrivati a
questo punto del campionato, un terzo se ne già andato, è fondamentale sapere che cosa
vuole fare realmente la proprietà. La vetta, che in virtù del risultato di ieri al Del
Conero è del Sansovino, dista ben dieci lunghezze dai biancorossi, ma non è questo il
problema Il vero problema è arrivare in zona playoff. Una zona che attualmente dista
quattro lunghezze dallAncona, ma che ormai da diverse settimane non si avvicina
più, anzi
. Cosa fare a questo punto? Prendere la bacchetta magica di Merlino e
risolvere tutto, sarebbe la cosa ideale, ma ci rendiamo conto che non si può. E allora
speriamo che la famiglia Schiavoni metta mano nella tasca, e non si affidi hai soliti
prestiti, e vesta in biancorosso alcuni giocatori che possano fare la differenza. Lo sport
anconetano ne ha bisogno.
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