di Luciano Marrone:
L'Ancona
espugna il Lungo Bisenzio andando a prendersi i primi tre punti dell'anno contro i toscani
del Prato che non stanno attraversando un ottimo momento. Ma se di momenti difficili
dobbiamo proprio parlare, anche noi non è che stiamo navigando in acque chiare. Prendiamo
quindi questa vittoria come un segnale di riscatto da parte della squadra che sta cercando
di riscoprirsi nuovamente ai suoi tifosi. Nelle interviste del dopo partita, il presidente
Schiavoni si dice soddisfatto del risultato, anche se ammette che un po di batticuore
nelle fasi finali cè stato. Elogia il mister che finalmente è riuscito a
presentare una squadra combattiva sin dallinizio della gara. Oggi non era facile
vincere, visti anche i risvolti che hanno riempito le pagine dei giornali nellultima
settimana, e dopo tre gare andate male, finalmente una buona, ci scherza su Sergio
Schiavoni. Speriamo di continuare per questa strada adesso. Io sono molto fiducioso dei
nuovi innesti che abbiamo operato nel fine settimana, continua il presidente, e se
necessario ne faremo degli altri. Il caso Mussi ci tiene un po in apprensione, la
speranza del patron è che sia lo stesso giocatore ad uscire da questa situazione che si
è venuta a creare. Spero che si risolvi i suoi problemi da solo, commenta ancora
Schiavoni, noi non ci volgiamo privare di lui. Con la voce un po rattristata si presenta
Iacobelli a rispondere alle domande dei cronisti. La squadra ha reagito bene, commenta, e
questo era molto importante oggi per non perdere la voglia di credere nelle nostre
possibilità, esordisce il mister, però non esaltiamoci. E soddisfatto dei nuovi
arrivi, bravo Fogacci, bravo Giandomenico, anche se ancora non ha tutti i novanta nelle
gambe, bravo anche Gagliarducci che ha dimostrato come si deve affrontare il campionato di
C2. Un elogio a tutti questi ragazzi, senza dimenticarsi degli altri, continua ancora
Iacobelli, ma ricordiamoci che il campionato non è ancora finito. La zona play-off è
nuovamente ad un passo, ma non trascuriamoci delle COMPONENTI, precisa Iacobelli, in
questo momento abbiamo bisogno dei nostri tifosi e lunico modo per ritrovarli sono i
risultati e la classifica. Qualcuno accenna al caso Mussi! Ho parlato con il ragazzo prima
della partita, credo che sia un fattore mentale il suo, ha ancora nella testa il diverbio
di Camerino avvenuto con un gruppo di ultrà. Solo lui può uscirne da questa situazione,
io gli ho fatto capire a chiare lettere che non intendo rinunciare al bomber della
squadra, di più non posso fare. Giunti a questo punto, a noi come tifosi, non ci resta
altro che aspettare gli eventi. Prendiamoci i tre punti e prepariamoci per la gara di
domenica contro la Spal, poi se son rose.... fioriranno. Ma il mio pensiero è tutt'altro
che roseo, visti al punto dove siamo arrivati, dubito molto che si possa rammendare il
tutto con una semplice pacca sulle spalle.
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