di Luciano Marrone:
LAncona non va oltre il pareggio contro il
Montevarchi di mister Filippi. Prima da lillusione di poter vincere facilmente la
gara, Mendil realizza il gol del momentaneo vantaggio al 2° minuto del primo tempo. Poi
si fa infilare al primo tiro in porta dei toscani. Il tutto succede nel primo tempo,
quello che scorrerà nel resto della gara e solo noia. Ed è noia anche gli slogan
anticalcio della curva Nord, che continua imperterrita nella loro inutile protesta. Questa
volta nel mirino non ci finiscono solo i giocatori, la contestazione si rivolta anche
contro chiunque pensi diversamente dai loro ideali. E' un buon segno di democrazia, non
cè che dire. I Cori offensivi indirizzati verso il pubblico anconetano, reo di
sostenere i propri colori, è sintomo di stupidità
che altro dire? E comunque
un Ancona senza mordente quella vista anche oggi al Del Conero. E mancata anche la solita
lucidità per chiudere la partita anzitempo. Inutile recriminare per il rigore dubbio non
concesso dallarbitro Stellone ai danni di Mendil, per il direttore di gara il fallo
era fuori dallarea di rigore, e forse aveva ragione. Anche per il gol annullato sul
presunto fallo di mano di Mortelliti (il guardalinee aveva sbandierato molto prima che
lazione avesse termine), le immagini televisive diranno chi aveva ragione. Sta di
fatto che i toscani strappano un punto prezioso per la loro precaria classifica, e
allungano la serie negativa dei dorici davanti al suo pubblico. E dal 18 dicembre
2005 che la squadra dorica non vince in casa, allora si impose per 3 a 0 sul Foligno. Ma
oggi in campo si è vista molta confusione tra le file doriche, molto spesso non sapevamo
come impostare il gioco e la veemenza sul campo degli ospiti, hanno fatto il resto. In
pratica nel secondo tempo la squadra dorica è stata completamente assente dalle parti di
Conti, tranne che nellepisodio di dubbio fallo di mano di Mortelliti. Il portiere
Conti non si è mai sporcato le mani. Il pareggio sul campo non modifica più di tanto la
classifica, lAncona mantiene il 5° posto ma si fanno sotto il Gualdo, la Reggiana e
la Carrarese. Traini a fine partita se la prende con larbitro, pensando addirittura
che ci sia una congiura nei confronti della Lega ai danni della società dorica. Troppo
facile per giustificare qualche errore di troppo dei giocatori dorici. Inutile dire che la
prossima partita casalinga si deve vincere per forza. Arriva il Sansovino, che per ironia
della sorte fa paura allAncona con i sui 45 punti in classifica. Questa è la C2!
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