di Luciano Marrone:
Incredibile al Del Conero: L'Ancona torna alla
vittoria casalinga dopo più di due mesi di astinenza ai tre punti. Lo fa senza
convincere, soprattutto nel primo tempo, ma lo fa contro un Sansovino forte dei suoi 45
punti in campionato, che lo vedo al secondo posto in classifica dietro alla lanciatissima
Cavese. Una partita di una noia mortale. Lassenza doverosa dei ragazzi
della curva ad incitare i colori biancorossi hanno fatto da cornice ad un prestazione
quasi oscena dell11 biancorosso di mister Iacobelli. La formazione iniziale
schierata in campo da Iacobelli, non è riuscita mai ad impensierire più di tanto la
retroguardia toscana, tranne che nellunica occasione nei primissimi minuti iniziali
di Mendil che manda di poco a lato sopra la traversa un pallone proveniente da calcio
dangolo. Poi buio totale. Il tridente Mortelliti, Mendil, Bucchi, non convince,
soprattutto questultimo che praticamente non entra mai in partita. Due colpi di
testa indirizzati nellarea dove non cèra nessuno sono le uniche cose che Bucchi è
riuscito a fare nei circa 60 minuti di gioco, prima di essere sostituito da Mussi che
nelloccasione il mister aveva lasciato in panchina. Dubbiosamente mi domando se era
necessario far giocare dai primi minuti un attaccante sterile come Bucchi, e
lasciare in panchina un altro che invece di gol ne ha già fatti 8, come Mussi.
Contrariamente al primo tempo, il secondo si ravviva un po dopo che il tecnico biancorosso
decide, finalmente, di giocare con 11 atleti in campo. Al 57° arriva il sospirato cambio
di giocatore. Esce sotto una valanga di fischi il povero Bucchi, al suo posto entra il
prolifico Mussi. A dare man forte al centrocampo era arrivato anche Bodini, entrato al
18° del primo tempo per sostituire linfortunato Teodorani. E proprio dai piedi del
sudamericano, arrivano i primi pericoli del secondo tempo per la porta di Benassi. Al 60°
trova un canale di comunicazione con Mendil che incespica sulla palla e non riesce a
tirare a botta sicura verso la porta avversaria. Pochi minuti più tardi è ancora Bodini
a buttare una palla dentro larea di rigore. Questa volta Mussi è pronto a
raccogliere e tira sicuro in porta, ma la palla si stampa sulla traversa e ricade in area.
Sembrava maledettamente stregata lazione fino al tocco finale, e decisivo, di
Mortelliti che insacca il cuoio in fondo alla rete. A salvare il risultato ci mette anche
lo zampino il rientrato Morello che sul finire di partita compie due autentiche prodezze,
una su un tiro insidiosissimo di Agostinelli è strepitosa. Tre punti pesanti per
consolidare il quinto posto solitario nella classifica provvisoria, ma la squadra del
primo tempo non è piaciuta affatto. Lassenza di Giandomenico si è fatta un po
sentire a centrocampo, ma quello che più non abbiamo digerito sono state le scelte
tecniche della formazione scesa in campo dal primo minuto. Adesso arriva la sosta, poi si
riparte per il rush finale con la speranza che lAncona riesca a ritrovare gioco e
grinta, che ultimamente da queste parti sembrano latitare.
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