di Luciano Marrone:
Doveva
essere... e così è stato! LAncona a nudo! Doveva essere la giornata della
conferma. Doveva essere il giorno del rilancio nella zona alta della classifica. Doveva in
tutti i modi essere la partita del cuore per riconquistare il suo pubblico, quel pubblico
che da tante giornate soffre per la sua amata Ancona. Doveva essere
ma così non è
stato. Grande amarezza dei tifosi dorici dopo la pesantissima sconfitta casalinga subita
al Del Conero per 0-2 dallAncona contro il Sassuolo di mistre Remondina. Adesso ce
da difendere il quinto posto in classifica, un quinto posto che diventa precario perché
mentre la terza posizione si è allontanata di quattro lunghezze, la quinta piazza vede in
concorrenza troppe squadre che si sono avvicinate alla squadra biancorossa
minacciosamente. Tutto diventa improvvisamente difficile, ci sarà molto da soffrire. Un
primo tempo disordinato per i colori biancorossi, che non inquadrano mai lo specchio della
porta e li vede andare al riposo sotto adirittura di due gol a zero. Non ci siamo proprio.
A poche giornate dalla conclusione del campionato, mancano cinque gare al termine di cui
tre fuori casa, la lotta per i paly-off adesso si fa veramente seria. Inutile nascondere
la delusione del popolo biancorosso per questo improvviso, ma non proprio inaspettato,
stop della squadra dorica. Guardandosi attorno, alla fine del primo, tempo si vedevano
solo facce tristi e arrabbiate di tifosi che non nascondevano affatto la delusione per il
risultato del campo nei primi 45 di gioco. LAncona ancora una volta sbaglia la
partita della svolta davanti al suo pubblico, è non è la prima volta. Prima che
iniziasse il secondo tempo, ho notato un tifoso che sorrideva mentre appartato parlava al
suo cellulare, beato lui..., tra tanta tristezza che cèra intorno.. lui avrà avuto
sicuramente un buon motivo per prenderla a ridere
Io me ne sono andato dopo 10
minuti del secondo tempo, con la tristezza in corpo e tanto tanto tanto amaro in bocca, ma
non cera più nulla da raccontare
e da vedere. Doveva essere la giornata della
conferma... e così è stata.
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