di Luciano Marrone:
Salto nel buio: L'Ancona inciampa nella terza
sconfitta consecutiva e perde la quinta posizione, che attualmente era l'unica ancora di
salvezza per rimanere agganciati alla zona playoff. La squadra dorica perde anche
quest'ormeggio per cercare in qualche modo di rientrare nel gruppo delle
ripescate. Fare punti al Santa Colomba, contro un redivivo Benevento che si è saldamente
consolidato al terzo posto in classifica, non era sicuramente facile per i dorici, ma
lAncona, questa Ancona, non riesce più a convincere nessuno. Nemmeno il patron
Sergio Schiavoni, che a fine partita si dice deluso di quello che sta succedendo alla
squadra in quets fase finale di campionato. Non bastano, non possono bastare 15 minuti di
calcio per impensierire i lariani e uscire indenni dal campo giallorosso. Non
possono bastare perché le prossime tre gare (le ultime tre) saranno gare insidiosissime
che non permettono altri errori alla già non raffinata rosa allestita dal contestatissimo
Direttore Sportivo Traini. Limperativo è vincere, ma lo sappiamo bene, noi vecchi
affezionati ai colori biancorossi, che non si può scendere in campo con lacqua alla
gola. In campo ci si va con la consapevolezza di essere una squadra forte, votata al
sacrificio, una squadra temibile, noi non siamo niente di tutto questo. Il piedistallo in
cui ci eravamo assestati per cercare il salto di qualità, ci sta fuggendo sotto i tacchi,
perderlo vorrebbe dire la fine di tutto. Perdere anche questa opportunità sarebbe un
colpo troppo grosso per il popolo biancorosso. E già difficile digerire un ritorno
nel calcio più consono, con la lotteria dei playoff e figuriamoci con dei ripescaggi che
di sportivo non hanno assolutamente niente. Ma restare ancora altro tempo in C2, perchè
di questo passo non si sa quanto tempo ci si resterà ancora, vuol dire addio per sempre
al calcio che conta. E questo sarebbe troppo per tutti i tifosi. LAncona è caduta
dal suo piedistallo e si appresta a fare un salto nel buio lungo tre settimane, dove
conquistare nove punti su nove, nelle ultime tre gare rimaste, per sperare
è un
impresa davvero infinita.
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