di Luciano Marrone:
Non si
è affatto vista la differenza in campo tra l'Ancona e la Fermana. Dorici più vogliosi,
canarini sempre in ritardo e spesso fallosi, lo dimostrano i tre gialli rimediati che
portano tutti la firma gialloblù. In tribuna presenti anche i due neo acquisti Bucchi e
Morello. La partita non è stata eccessivamente entusiasmante, però, il pubblico dorico
ha avuto l'occasione di vedere più da vicino i protagonisti di questa nuova avventura
biancorossa. Di spicco alcune iniziative sulla fascia del valido Teodorani, la classe c'è
e si vede. Buona prova anche per l'estremo difensore Recchi che si è messo in evidenza su
una difficile deviazione sui piedi di Staffolani che era lanciato a rete. E' stato molto
bravo Recchi, era difficilissimo dalla posizione in cui si trovava deviare la traiettoria
della palla, lui con un balzo felino e molto istinto c'è riuscito. Qualche spunto di
Ceccobelli e un autogol di Conti hanno completato la partita. L'ancona
passa per prima. Miglietta viene atterrato in area di rigore per un fallo di Adami, per
Calvarese c'è la massima punizione. Mussi si presenta sul dischetto e segna il momentaneo
vantaggio. La Fermana non reagisce, praticamente assente in campo, ma ci pensa l'Ancona a
regalargli il pareggio. Su calcio d'angolo dei canarini, Conti anticipa tutti cercando di
buttare la palla fuori area ma... la deviazione finisce nel sacco, alle spalle di Recchi.
Poi non succede più nulla. Una nota storta c'è: Le condizioni del manto erboso dello
stadio sono pietose, sembrava più beac-volley che una partita di calcio. Il fondo
sabbioso del Del Conero emerge in molti punti del campo, e la stagione invernale, che è
alle porte, non farà sicuramente bene al terreno. Ma dove sono andati a finire i lavori
straordinari di manutenzione dell'impianto che si dovevano fare? E se sono stati fatti,
che cosa hanno fatto? Certo è che se doveva venire qui il Milan a giocare.......
allora!!!
|