Tutti gli articoli e le foto sulla partita odierna
La Classifica aggiornata della serie C2
La guida al Campionato dell'Ancona Calcio con i servizi di tutte le partite giocate
Il Calendario delle partite di Campionato
Le schede dei giocatori dell'Ancona
Le pagelle dei giocatori secondo la Stampa nazionale
I club Biancorossi che sono on-line
Gli incassi del Conero
Il calcio di preparazione
Il cammino dell'Ancona in Coppa Italia
Tutto il Team dell'Ancona Calcio

400x40_diconodi.gif (3144 byte)

di Guido Montanari

Tra Ancona e Fermana è stato derby vero e i 682 coraggiosi che si sono presentati ieri ai botteghini dello stadio del Conero alla fine non sono rimasti delusi. Bella partita, tirata, combattuta, fallosa con emozioni distribuite su entrambi i fronti. Insomma non sembrava nemmeno Coppa Italia. Da una parte l’Ancona chiamata a confermare quanto di buono fatto vedere domenica a Cava dall’altra una Fermana formato baby che ha sfoderato una prova di orgoglio dopo la debacle di San Marino. Di sicuro ieri la differenza di categoria non si è vista e per lunghi tratti del match la squadra di C1 è sembrata l’Ancona più che la Fermana. Ma il patron Battaglioni è già corso ai ripari acquistando ieri diversi giocatori

A MUSSI RISPONDE... CONTI
Già, proprio così. Del resto il calcio è una bestia strana. A pareggiare per la Fermana è stata un autogol del giocatore, appunto Andrea Conti, che l’altro giorno era stato sul punto di vestire il canarino. Poi l’operazione non è più andata in porto, fatto sta che Conti ha involontariamente... dato comunque una mano (un bellissimo colpo di testa che ha freddato Recchi) a quella che sarebbe dovuta diventare la sua nuova squadra Il pareggio del “figlio d’arte” è arrivato dopo un ottimo, quasi arrembante inizio dei dorici, che hanno chiuso i gialloblù nella loro metà campo fino a passare. in vantaggio grazie a un rigore (trattenuta di Adami su Miglietta) realizzato da Mussi.

RIPRESA VIVACE. Anche il secondo tempo è stato vivace con poche fasi di stanca e tanto agonismo in cui si sono esaltati Gimmelli sulla sponda dorica e Staffolani (tra l’altro un ex Ancona) su quella Fermana. Davvero confortante la prima uscita del difensore destro Gimmelli, uno degli ultimi acquisti in casa biancorossa, che ha sfoderato una prova grintosa e di carattere. Ad occhio e croce un acquisto azzeccato. Mentre il nuovo portiere Morello (presente in tribuna) avrà sicuramente il suo bel da fare per soffiare il posto a Recchi che ieri è stato praticamente perfetto. Il portiere dorico ha addrittura miracoleggiato su Staffolani tutto solo davanti a lui. E bravo tra i pali anche il portierino della Fermana Iaboni su una staffilata di Teodorani, liberatosi da campione con un colpo di tacco al suo diretto avversario. E ‘stata lotta aperta fino all’ultimo ma il risultato non si è più schiodato.

SCHIAVONI - E’ il quarto pareggio consecutivo peri dorici (tre in Coppa e uno in campionato) e il patron Sergio Schiavoni a fine gara sorride a metà: «Anche oggi grande impegno e grande carattere - dice - ma forse serve maggiore incisività in fase di attacco. Comunque ci mancavano dei giocatori importanti, vedi il nuovo acquisto Bucchi. Quando saremo con la rosa al completo sono sicuro che questi ragazzi ci faranno divertire». Domenica la prima in casa di campionato col Castelnuovo ma il patron preferisce non lanciare appelli: «I tifosi sanno bene che la società ha fatto molti sforzi per allestire una squadra di vertice, adesso tocca a loro darci una mano». Intanto come riportiamo in alto su questa pagina, tornano a circolare voci sulla cessione della società: solo l’ennesima chiacchiera o c’è qualcosa di concreto? Schiavoni smentisce su tutta la linea, anche perchè sembrerebbe davvero strano vendere dopo aver fatto tutta la squadra nuova


di Ferdinando Vicini

Ancona e Fermana non si fanno male. Al gol su rigore di Mussi risponde un’autorete di testa di Conti

Un derby giocato pensando più al campionato che alla Coppa Italia va in archivio con un 1-1 che appare fedele specchio di quanto si è visto sul campo. Per la verità sia l'Ancona che la Fermana hanno cercato di onorare l'impegno almeno dal punto di vista agonistico, ma soprattutto nella ripresa è sembrato chiaro che la mente di chi era in campo, e anche in panchina, fosse rivolto soprattutto agli incontri di campionato che domenica prossima attendono entrambe. Squadre in campo con moduli speculari, il classico 4-4-2 prescelto sia da Mora che da Alessandrini, quest'ultimo squalificato e sostituito in panchina dal diesse Mauro Traini in possesso anche del patentino da tecnico. Una fase di studio iniziale con le due squadre impegnate più a cercare la posizione e le distanze fra i reparti che il gioco vero e proprio. Però è l'Ancona a cercare di fare la partita in avvio, sia pure su ritmi non certo vertiginosi. Al 7' prima palla gol per l'Ancona, frutto di un gentile regalo di Masi che sbaglia l'appoggio all'indietro; Mussi si trova sul piede il pallone per portare l'Ancona in vantaggio ma a sua volta fallisce grossolanamente la conclusione. La Fermana però si ripete e commette un altro banale errore difensivo al quarto d'ora: è addirittura Adami a trattenere vistosamente in area Miglietta, che cercava l'inserimento verso la porta di Iaboni per sfruttare una punizione a seguire. Calvarese non ci pensa nemmeno un attimo e fischia il rigore che Mussi trasforma, spiazzando Iaboni. Sulla spinta del vantaggio l'Ancona prende in mano le redini del gioco a centrocampo, ma non produce azioni pericolose. E' invece la Fermana a farsi viva dalle parti di Recchi con un'incursione di Adami (25') che si libera bene in area biancorossa ma poi conclude male a lato da ottima posizione. E' il preludio al pareggio della Fermana che arriva poco prima della mezzora grazie a un altro clamoroso errore difensivo: su angolo di Smerilli dalla destra Andrea Conti anticipa tutti di testa e insacca alle spalle di un sorpresissimo Recchi firmando un incredibile autogol. Un destino ironico e beffardo per Conti che nei giorni scorsi aveva rifiutato il trasferimento proprio alla Fermana. Dopo l'1-1 sale di tono la formazione gialloblù. Al 35' Smerilli fallisce una ghiotta opportunità calciando a lato un pallone lavorato ottimamente da Adami, bravo a servire l'assist al compagno da fondo campo. L'Ancona in questa fase finale del tempo soffre l'aggressività degli uomini di Mora e la difesa dorica va in affanno in alcune circostanze. Nella ripresa il ritmo scende ancora e la partita vive per larghi tratti a centrocampo senza che nessuna delle due formazioni riesca a prevalere in modo significativo. Appare evidente come in campo si pensi ad economizzare le energie in vista dei prossimi impegni di campionato. Al 19' l'Ancona va in gol con una deviazione di testa in mischia di Gimmelli, ma Calvarese su segnalazione del guardalinee annulla per fuorigioco quanto meno dubbio. Al 25' invece Smerilli è bravo a liberare in area Staffolani, ma l'attaccante si attarda nel controllo e Recchi è bravo e tempestivo ad uscire allontanando la minaccia. L'Ancona risponde con Teodorani autore al 33' di un pregevole numero: stop e giravolta rapida in area, tiro secco in diagonale con Iaboni bravo a deviare in angolo. Nel finale la gara non ha più nulla da dire, e il pareggio sembra accontentare tutti. Alla fine il trainer gialloblù Mora giudica positivamente la prova dei suoi: «Non avevamo iniziato bene perché i miei giocatori erano condizionati negativamente dalla dura sconfitta di domenica scorsa, ma poi ci siamo ripresi e siamo cresciuti disputando una buona partita. Nel calcio l'aspetto mentale è molto importante e credo che questo pareggio possa aiutarci a far meglio domenica prossima in campionato». Soddisfatto anche il patron dell'Ancona Sergio Schiavoni: «E' stata quasi una partita di allenamento, che però ha confermato che dal mercato è uscita una squadra robusta e coriacea. Credo che l'Ancona possa solo migliorare per cui possiamo essere fiduciosi per il futuro». Una battuta anche per il pubblico dorico dopo le contestazioni estive: «Per essere una gara di Coppa Italia disputata di pomeriggio l'afflusso è stato buono. Mi auguro che domenica prossima i nostri tifosi vengano in tanti perché sono convinto che questa Ancona può dare loro delle belle soddisfazioni».

 

 

Tutto il materiale fotografico presente sul sito e' copyright di domenicabiancorossa.com é pertanto vietata la pubblicazione su internet e su altri supporti senza aver chiesto prima autorizzazione!

Copyright © 1998 domenicabiancorossa.com