di Luciano Marrone
LAncona và. La 27° giornata scopre le carte del
Campionato e inizia a mostrare le squadre che possono ancora ambire alla promozione
diretta in serie B. Naturalmente senza passare per la lotteria dei Play-Off. La notizia
più bella viene dal Viviani di Potenza, dove un Ancona cinico e spietato strappa via tre
punti pesantissimi per la classifica, in un campo non certo facile da addomesticare. La
vittoria biancorossa porta la firma di Mastronunzio, che con la sua doppietta si porta a
quota 11 gol in classifica generale marcatori, ma quello che ha funzionato oggi è stato
il gruppo, il gioco di squadra come sottolinea Mister Monaco nel dopopartita. Abbiamo
ritrovato la fiducia che avevamo allinizio di campionato e siamo coscienti della
nostra potenzialità sul campo. Certo, allinizio abbiamo rischiato un po, quando
Olivieri si è infortunato ci siamo trovati in difficoltà, anche perché il Potenza ci
credeva e voleva vincere a tutti i costi. Gia dal 7° minuto con Cuomo erano andati
vicinissimi al gol, ma lAncona ha subito risposto con Mastronunzio al 10° e
Olivieri al 17°, che sorvola di poco la traversa. Un continuo di botta e risposta tra le
due squadre, ma loccasione più ghiotta arriva prima ai potentini. Una grossa
confusione al 35° in piena area di rigore dorica induce larbitro ad indicare il
dischetto del rigore. Non si capisce bene cosa succede in campo, solo le immagini
televisive ci diranno che cosa è successo veramente in area. Sta di fatto che il
guardalinee segnala allarbitro qualcosa che lui non aveva visto, di li la decisione
di dirottare su un calcio di punizione anziché sulla massima punizione. Le proteste del
Potenza vengono più dagli spalti che dal campo, nessun giocatore del Potenza va a
protestare dal signor Donati di Ravenna, un perché ci sarà pure! Dopo tanta paura
il sole allimprovviso. Al 20° Olivieri era stato costretto ad uscire per infortunio
alla caviglia già malandata, al suo posto era entrato Anaclerio. E stata la
sostituzione della svolta. Dai piedi del giocatore sono partiti gli assist per
Mastronunzio, e il giocatore dorico non ci pensa due volte a sfruttare loccasione
per buttare a rete la palla dell0-1 iniziale. E quasi un colpo da KO per il
Potenza, che fino a quel minuto, il 44°, aveva tenuto testa alla più blasonata Ancona.
La ripresa è tutta di colore gialloblù, E normale che il Potenza non ci stava a
perdere e così inizia a giocare a testa bassa. Ma si sa
testa bassa e pedalare non
sempre sono la cura migliore per ribaltare risultati. I lucani ci provano in tutte le
maniere ma in un paio di occasioni trovano un grande Guarna a chiudere gli spazi della
porta, e se è vero che il Potenza in due occasioni ha avuto la possibilità di
raddrizzare il risultato, è anche vero che i dorici hanno avuto occasioni di contropiede
per chiudere la partita prima. Una di queste al 56° sempre con Mastronunzio che raccoglie
un invito di Anaclerio, giocatore di grosso spessore per il centrocampo dorico, ma si
trova anche lui la porta chiusa da Pippolo, che nelloccasione del primo gol dorico
ci ha messo molto del suo. Al 85° arriva il definitivo colpo del KO. La doppietta di
Mastronunzio porta tre punti in cascina, tre punti di quelli che faranno parlare molto in
questo Campionato. Un Campionato che ora si fa molto interessante già da domenica con lo
scontro diretto tra due delle inseguitrici di una stanca Salernitana, che in casa pareggia
al novantesimo contro un redivivo Perugia. Il match clou della settima prossima sarà
infatti Ancona - Crotone, si gioca sabato 22, uno scontro al vertice per far capire ai
campani che il Campionato non è affatto finito, anzi adesso viene proprio il bello e
speriamo che i colori biancorossi tornino a brillare come ai vecchi tempi. |