di Luciano Marrone
Ancona e Crotone.. un anticipo di serie B.
Grande partita oggi sul manto erboso dello stadio
Del Conero . Una di quelle partite che vorresti vedere tutte le domeniche. In
campo cerano due squadre che ambivano vincere a tutti i costi, e alla fine il fattore
campo a dato ragione alla squadra di casa. Un Ancona che è riuscito a dirigere il gioco
ma soprattutto a contenere la rabbia dei calabresi che non avevano nessuna intenzione di
perdere la gara anche in virtù del risultato di San Giovanni sullArno. Grande
spettacolo di pubblico, circa 3.500 paganti, e grande agonismo sul campo. LAncona
schierato con un 4-2-3-1, con Anaclerio dal primo minuto davanti alla riga difensiva a
ridosso del centrocampo, e con Lacrimini, Piccoli e Caremi a sostegno dellunica
punta centrale Mastronunzio. Molto cauto Mister Monaco, quasi a temere la squadra
rossoblu, ma le sue scelte gli hanno dato ragione. Gia dai primi minuti si è capito che
si presentava una bella partita. Il Crotone gioca subito in avanti, del resto il 4-3-3 di
Indiani era predisposto per giocare una partita offensiva sin dai primi minuti di gioco.
Le due squadre si studiano, iniziano subito i primi affondi, ma le redini del gioco sono
saldamente in mano al centrocampo dorico e proprio al 23°, su assist di Mastronunzio,
lAncona va in vantaggio con Piccoli. Si capisce subito che la partita è vibrante, a
dimostrazione delle sei ammonizioni di Calvarese, che ad essere sincero non è stato in
grado di mantenere la calma in campo e a volte si è lasciato andare anche in decisioni
alquanto discutibili. Al 40° i dorici hanno lopportunità di raddoppiare con
Lacrimini (servito da un bravissimo Anaclerio) che si trova a tu per tu con Concetti, ma
il portiere calabrese è bravo a chiudere lo specchio della porta. Si va al riposo consci
che i prossimi 45 minuti di gioco avrebbero elaborato altre emozioni. La ripresa è
dirompente. Il Crotone si butta anima e corpo su ogni pallone, e in diversi affondi
mettono anche paura quando arrivano davanti allarea di rigore. Al 48°ce un fallo
dal limite dellarea dorica, calcio di punizione, il capitano crotonese Rossi si
avventa per primo sul traversone e trova la zampata vincente colpendo di piatto destro
insacca la rete anconetana portando in parità il risultato. A questo punto si poteva
pensare che le due squadre si sarebbero accontentate del risultato, ma invece la partita
si è infiammata ancora di più. I dorici dopo i primi minuti di sbandamento iniziano a
costruire nuovamente schemi di gioco, costringono i calabresi ad arretrare di una decina
di metri nella propria metà campo, e in un rapido contropiede colpiscono ancora una volta
il Crotone. E ancora una volta Piccoli a punire la difesa crotonese, colpendo al
volo una splendida palla in area. Reagiscono subito i rossoblu e con Ghezzal hanno anche
lopportunità di ristabilire il pareggio in campo al 65° si mangia un gol quasi
fatto. Inizia il valzer delle sostituzioni a spezzettare il gioco in campo, ma ce ancora
qualcosa da vedere. 70° esce Lacrimini, al suo posto dentro De Sousa. Nemmeno il tempo di
toccare il pallone che ha subito loccasione di chiudere definitivamente
lincontro, ma sbaglia lappoggio in rete. Ancora Piccoli che al 80° si vede
strappare il pallone in piena area, forse cerano gli estremi per un rigore ma il sig.
Calvarese fa finta di nulla. 82° Caremi subisce fallo ma si continua a giocare, il
Crotone spinge fino alla fine, anche dopo il 90° con i tre minuti di recupero, ma si deve
arrendere lAncona oggi ha dimostrato di guadagnarsi il primato, quel primato che se
meritato sul campo battendo un bravo Crotone in una partita che sembrava un anticipo di
serie B.
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