La Classifica aggiornata della serie C2
La guida al Campionato dell'Ancona Calcio con i servizi di tutte le partite giocate
Il Calendario delle partite di campionato
Le schede dei giocatori dell'Ancona
Le pagelle dei giocatori secondo la Stampa nazionale
 

Sito Ufficiale Dell' AC Ancona

Il Muro dei tifosi biancorossi

Gli incassi del Conero
Il calcio di preparazione
Tutto il Team dell'Ancona Calcio

ultima modifica il 22 giu 2008

Il punto | Coppa CUBA | Core d'Ancona | Il Muro | Forum | Diario Dorico | Fotoalbum | Screensaver | Team dal 1978 | Tabellino gol

Così al Conero | Video Download | Link amici | L'Albo d'Oro | Team Biancorosso | Stadi d'Italia | Infoline | Adozione Abram

Vai su Guida al Campionato per sfogliare le partite dell'Ancona - Nel menù di destra trovi le gare Playoff
Punti di vista...                                                                                    di Luciano Marrone

Mastronunzio al 10' del primo tempo e Fialdini al 33' del secondo tempo.

Ancona ce l'ha fatta, la promozione in serie B è arrivata e in città esplode la festa. Allo stadio Del Conero i dorici hanno riscattato lo 0-0 dell'andata, battendo il Taranto per 2-1. Per i biancorossi doppio vantaggio con Mastronunzio al 10' del primo tempo e Fialdini al 33' del secondo tempo. In chiusura al 40' il gol pugliese di Plasmati. Ancona e Cittadella (che ha battuto la Cremonese per 3-1), si uniscono così a Sassuolo e Salernitana, che avevano conquistato la promozione chiudendo in testa, rispettivamente al girone A e B, la stagione regolare. "E' una grande soddisfazione per il capoluogo e per tutte le Marche''. Lo ha detto il presidente della giunta regionle Gian Mario Spacca, che ha assistito all'incontro allo stadio del Conero. ''Grazie, Ancona!'' ha aggiunto. Traffico bloccato tra cortei e caroselli di auto e moto. Migliaia di tifosi si sono riversati nelle strade del centro dopo il match, a cui hanno assistito anche circa 2.000 supporter venuti dalla Puglia. Più che di un ritorno, si tratta di una vera e propria resurrezione per l'Ancona Calcio dopo il tracollo di quattro anni fa, quando la squadra, in retrocessione dalla serie A e incappata in un crac societario, non era riuscita a pagare l'iscrizione alla B ed era finita addirittura in C2, grazie ad un accordo con la Figc. E come una resurrezione l'hanno festeggiata i tifosi, che rivendicano oggi con orgoglio la loro estrema correttezza sugli spalti, ma anche il sostegno totale al team. ''Siamo stati il dodicesimo uomo'' esulta Eros Giardini, presidente dei Clubs Uniti Biancorossi Ancona. Secondo Giardini, ''la B è la serie che più si addice all'Ancona''. Un percorso partito nel 1988 con la promozione in B (con Giancarlo Cade' come allenatore), dopo 18 anni nelle serie minori. Nel 1992, la squadra marchigiana salì per la prima volta nella sua storia in serie A. Nel 1996 una nuova retrocessione in C1, da cui la squadra riuscì a risollevarsi nel 2000, quando si spalancarono di nuovo le porte della serie cadetta e nel 2003 ancora quelle della A, sotto la guida di Gigi Simoni. Un sogno finito 12 mesi più tardi, sotto il peso dei problemi finanziari. Il vero trionfatore della giornata di oggi è il patron Sergio Schiavoni, che ha risollevato la squadra: aveva promesso di riportarla in B in cinque anni, ci è riuscito in quattro. E la vittoria, che viene dopo il naufragio del progetto di calcio etico con il Csi, potrebbe consolidare la posizione dello stesso Schiavoni nell'assetto societario. Per celebrare la squadra dorica oggi il Resto del Carlino ha distribuito una T-shirt bianca e rossa.


News Ancona
Sturani: "Ora messa a norma dello stadio"

foto3.jpg (6745 byte)"Cominceremo a riflettere con la società per programmare gli interventi necessari per la messa a norma dello Stadio del Conero al fine di garantire alla squadra e alla città le migliori condizioni di svolgimento del campionato'' ''Nonostante impegni istituzionali mi abbiano impedito di partecipare alla grande festa dei cittadini, ho comunque partecipato con grande passione allo svolgimento della partita, durante la quale l'Ancona ha dato una grande dimostrazione di carattere, giocando con il cuore e con la testa''. Così il sindaco Fabio Sturani all'indomanid ella vittoria che ha riportato l'Ancona in B. ''La vittoria dell'Ancona - continua Sturani - è anche un contributo alla crescita della città e nei prossimi giorni, dopo aver festeggiato ancora nella sede di Palazzo del Popolo, cominceremo a riflettere con la società per programmare gli interventi necessari per la messa a norma dello Stadio del Conero al fine di garantire alla squadra e alla citta' le migliori condizioni di svolgimento del campionato''. ''Voglio anche cogliere questa occasione - conclude - per ringraziare i dirigenti e i giocatori della Stamura-Basket che pur non avendo raggiunto l'obiettivo della promozione hanno dato alla città grandi soddisfazioni e per questo formulo un grande in bocca al lupo per l'anno prossimo''.

09.06.2008 19:00

di Fabio Paci

foto1.jpg (33878 byte)CARA ANCONA, agesso goditi la B. Dieci mesi trionfali, vissuti tra il primo e il terzo posto, fino ai trionfali playoff. In semifinale le previsioni mettevano avanti il Perugia, idem dicasi per l’ultimo atto col Taranto. Povera Ancona, battuta prim’ancora di scendere in campo. E invece no. Sono state le rivali a rimanere con un pugno di mosche. Se i perugini hanno accusato il colpo in silenzio, in casa Taranto la beffa è di vaste proporzioni. Da dieci giorni in riva allo Jonio si festeggiava la serie B; giocatori, staff e società erano strasicuri di farcela. E a Taranto avevano preparato tutto: festa, dirette tv al rientro di Plasmati e soci, giro della squadra a bordo di autobus panoramici. Ma l’Ancona ha rovinato la festa altrui. E la festa se l’è fatta in casa. Meritatamente. Non a caso la truppa di aveva biancorossa conquistato la piazza d’onore in campionato. E non a caso Monaco ha impostato il doppio confronto contro Perugia e Taranto ragionando nell’ottica del 180’. Da oggi si pensa al futuro, a costruire organico e società per la B. Petocchi e Schiavoni faranno bene a scoprire le carte, da subito. Anche perché i pezzi pregiati stanno facendo le valigie, come Monaco (destinazione Arezzo) e il ds Marcaccio (destinazione Padova).

09.06.2008 19:00


foto5.jpg (42948 byte)ANCONA – In quella B di cartone che compare in tribuna quando il destino dell’Ancona è compiuto, c’è la scaramanzia di una città e una tifoseria che fino all’ultimo hanno tenuto in gola l’urlo. Ancona promossa. Il suo pubblico può festeggiare. Il “Del Conero” indossa l’abito buono: sopra la gradinata una “coperta” biancorossa, mentre la Curva Nord (con gli ultras dorici anche gli amici di Spal, Napoli, Genoa e Cosenza) è “apparecchiata” con vessilli, stendardi e bandieroni. Persino la tribuna si lascia andare brandendo in aria decine e decine di bandiere. Poi la tensione, immancabile. Perché proprio in tribuna, insieme alla tifoseria di casa, sono sistemati almeno un centinaio di sostenitori pugliesi, con i quali nel corso dei 90’ si registreranno diversi momenti di attrito. Pronti, via e Matronunzio segna: 1-0. E’ fatta. Ma il Taranto e i suoi tifosi non mollano. E’ un ping pong di emozioni. Ripresa: Fialdini fa 2-0 e il “Del Conero” è in visibilio. Poi Plasmati accorcia le distanze e la sofferenza dell’Ancona e del suo pubblico si protrae fino al 51’. Poi la festa: «Serie B, Serie B». E’ tutto vero.

Google
 

Sito web creato da Luciano Marrone © domenicabiancorossa.com
All Rights Reserved-Copyright © 2006-2008
Tutti i contenuti presenti all'interno di domenicabiancorossa.com sono protetti dal diritto d'autore.
E' pertanto espressamente vietato pubblicare su altri siti i contenuti senza citarne la fonte di provenienza.
Il Sito è ottimizzato con risoluzione video 1024x768 pixel