Gara
3 playoff 1 giugno 2008 ore 16:00 |
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| di Luciano Marrone |
Uno Jacovone colmo oltre i
suoi settemilacinquecento posti. Tifoserie impegnate a spronare le proprie squadre si dai
primi minuti di gioco. Squadre caricatissime e concentrate. lunica cosa che è
venuta a mancare sono stati i gol. A spingere un po di più ci hanno pensato i padroni di
casa, anche se di occasioni ghiotte se ne possono contare in una sola mano, e un paio per
parte. I pugliesi cercano di dettare subito il ritmo del gioco mettendo in pressing la
difesa dorica, ma laccuratezza di mister Monaco nel preparare la partita, questa
volta è stata perfetta in ogni reparto. Ha sbagliato pochissimo la retroguardia
biancorossa, un Di Fausto perfetto su tutti i palloni, ad eccezione di un'unica volta che
poteva costarci caro il suo vuoto su Plasmati. Rizzato sempre generoso e
combattente in un ruolo che forse gli sta stretto, ma i problemi di formazione
lhanno costretto per lennesima volta a giocare arretrato. Caremi simile ad un
furetto a corso per lungo e per largo innumerevoli volte il manto erboso dello Jacovone.
Un po meno impegnato nella prima parte della gara è stato il reparto centrale: Piccoli e
Lacrimini un po disorientati inizialmente dagli scambi veloci dei difensori rossoblu hanno
sofferto un po di più ad entrare negli schemi di gioco della squadra, hanno poi saputo
gestire la palla, che a quel punto era la cosa più giusta da fare. Mastronunzio ha dato
anima e corpo, ma si è mangiato un gol a pochi minuti dalla fine(va detto che il
giocatore era in fuorigioco) praticamente quasi fatto. Un po più spenti Cazzola e
Camillucci, mentre Olivieri è stato un autentico leone. Questa la sintesi dei
novantasette minuti gioco. Primo round di andata diviso a metà. Ora nel ritorno non si
deve sbagliare. Non culliamoci negli allori però, non è vera la voce che ci basti un
pareggio con qualsiasi risultato, anche un zero a zero per andare in serie B, e tutto
questo nellarco dei novanta di gioco. Se la partita finirà con il risultato di
parità ci saranno due tempi supplementari da quindici minuti, solo allora
lulteriore pareggio avrà esito positivo per la squadra dorica. Ma arrivare a questo
sarebbe una sofferenza terribile. Allora facciamo finta che ieri abbiamo perso, e
giochiamo come sappiamo fare. La serie B questa volta è veramente dietro langolo,
deve solo decidere da che parte girare
apriamogli la strada. |
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