Finale
PlayOff - 8 giugno 2008 ore 16:00 |
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MARCATORI |
| Mastronunzio
10° |
| Fialdini
78° |
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MARCATORI |
| Plasmati 85° |
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2 |
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1 |
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| di Luciano Marrone |
Ancona ce l'ha fatta, la promozione in serie B è arrivata e in città
esplode la festa. Allo stadio Del Conero i dorici hanno riscattato lo 0-0 dell'andata,
battendo il Taranto per 2-1. Per i biancorossi doppio vantaggio con Mastronunzio al 10'
del primo tempo e Fialdini al 33' del secondo tempo. In chiusura al 40' il gol pugliese di
Plasmati. Ancona e Cittadella (che ha battuto la Cremonese per 3-1), si uniscono così a
Sassuolo e Salernitana, che avevano conquistato la promozione chiudendo in testa,
rispettivamente al girone A e B, la stagione regolare. "E' una grande soddisfazione
per il capoluogo e per tutte le Marche''. Lo ha detto il presidente della giunta regionle
Gian Mario Spacca, che ha assistito all'incontro allo stadio del Conero. ''Grazie,
Ancona!'' ha aggiunto. Traffico bloccato tra cortei e caroselli di auto e moto. Migliaia
di tifosi si sono riversati nelle strade del centro dopo il match, a cui hanno assistito
anche circa 2.000 supporter venuti dalla Puglia. Più che di un ritorno, si tratta di una
vera e propria resurrezione per l'Ancona Calcio dopo il tracollo di quattro anni fa,
quando la squadra, in retrocessione dalla serie A e incappata in un crac societario, non
era riuscita a pagare l'iscrizione alla B ed era finita addirittura in C2, grazie ad un
accordo con la Figc. E come una resurrezione l'hanno festeggiata i tifosi, che rivendicano
oggi con orgoglio la loro estrema correttezza sugli spalti, ma anche il sostegno totale al
team. ''Siamo stati il dodicesimo uomo'' esulta Eros Giardini, presidente dei Clubs Uniti
Biancorossi Ancona. Secondo Giardini, ''la B è la serie che più si addice all'Ancona''.
Un percorso partito nel 1988 con la promozione in B (con Giancarlo Cade' come allenatore),
dopo 18 anni nelle serie minori. Nel 1992, la squadra marchigiana salì per la prima volta
nella sua storia in serie A. Nel 1996 una nuova retrocessione in C1, da cui la squadra
riuscì a risollevarsi nel 2000, quando si spalancarono di nuovo le porte della serie
cadetta e nel 2003 ancora quelle della A, sotto la guida di Gigi Simoni. Un sogno finito
12 mesi più tardi, sotto il peso dei problemi finanziari. Il vero trionfatore della
giornata di oggi è il patron Sergio Schiavoni, che ha risollevato la squadra: aveva
promesso di riportarla in B in cinque anni, ci è riuscito in quattro. E la vittoria, che
viene dopo il naufragio del progetto di calcio etico con il Csi, potrebbe consolidare la
posizione dello stesso Schiavoni nell'assetto societario. |
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