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il Campionato 2008/09 |
LAncona agguanta i playout al 94
Corriere Adriatico 31 maggio 2009
Spareggio con il Rimini. Battuto lAlbinoleffe ma decide il Brescia che piega il
Pisa. Bergamo DallInferno al Paradiso (o quasi). Lultima partita regala
una grande gioia allAncona che guadagna una posizione e lascia langoscia della
retrocessione al Pisa, matato nel recupero dal Brescia. La squadra di Salvioni ora si
giocherà la salvezza ai playout contro il Rimini. La prima sfida con i romagnoli si
disputerà sabato prossimo al Del Conero. Il ritorno si giocherà sabato 13 giugno.
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LAncona pesca il Rimini
Corriere Adriatico 31 maggio 2009
Bergamo DallInferno al Paradiso (o quasi). Lultima partita regala una grande
gioia allAncona che guadagna una posizione e lascia langoscia della
retrocessione al Pisa, matato nel recupero dal Brescia. La squadra di Salvioni ora si
giocherà la salvezza ai playout contro il Rimini. Il sabato dellAncona era iniziato
malissimo. LAlbinoleffe, infatti, è subito passato in vantaggio. I bergamaschi
hanno spinto sullacceleratore andato anche sul 2-0. A questo punto lAncona si
è svegliata segnando con Colacone. Ma i padroni di casa hanno risposto siglando il 3-1.
Da questo momento, però, ha giocato solo lAncona che è riuscita a centrare il 3-4
con reti di Mastronunzio, De Falco e Rizzato. Un risultato che sarebbe stato sufficiente
per i playout se non fosse arrivata la rete di Zambrella in extremis che ha piegato il
Pisa.
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Biancorossi sempre in Prima Divisione. Ma non al 94
di Stefano Rispoli - Corriere Adriatico
Ancona Cronaca di un pomeriggio-thrilling. Finisce con la catarsi biancorossa, ma che
fatica. Il gol del 4-3 di Rizzato al 91 non sarebbe servito a nulla senza la
vittoria del Brescia a Pisa. La rete che vale i playout è quella di Zambrella al
94: erano le 17,55. Partita chiusa a Bergamo, altri due minuti dattesa, poi le
braccia al cielo: il Pisa ha perso ed è retrocesso. LAncona è ai playout col
Rimini. Sabato al Del Conero il primo round con la formazione di mister Carboni.
Minuto 18: viene espulso il bresciano Vass. Una pessima notizia per
lAncona che deve fare il tifo per le rondinelle.
Minuto 26: Ruopolo gela lAncona portando in vantaggio
lAlbinoleffe. I dorici sono in Prima Divisione: nemmeno il pareggio a questo punto
basterebbe.
Minuto 38: il Grosseto passa in vantaggio sul Frosinone con Cordova. Buon
per lAncona: i playoff per lAlbinoleffe sono irraggiungibili.
Minuto 45: alla fine del primo tempo, la squadra di Salvioni, in
svantaggio, è retrocessa anche perché nessuna delle dirette concorrenti perde. Ma il
pareggio del Cittadella col Rimini lascia ancora aperte le speranze.
Minuto 47: il Frosinone pareggia a Grosseto. LAlbinoleffe si carica
perchè può ancora sperare di conquistare i playoff promozione.
Minuto 53: il Cittadella segna con Carparelli. LAncona è a un
passo dal baratro.
Minuto 56: Perico porta lAlbinoleffe sul 2-0. I supporter
biancorossi non mollano e invitano la squadra a crederci.
Minuto 60: Immediata la risposta, Colacone riaccende le speranze.
Minuto 63: al Modena viene assegnato un calcio di rigore a Trieste. Ma
Pinardi dal dischetto sbaglia. Primo segno del destino.
Minuto 67: Cissè firma il 3-1. Per lAncona è proprio notte fonda.
Minuto 71: Mastronunzio e De Falco fanno due gol in due minuti.
LAncona ci crede: è 3-3.
Minuto 73: Meggiorini porta il Cittadella sul 2-0. Ora lAncona deve
fare il 4° gol e sperare che il Modena non vinca e che il Pisa non pareggi. Chiudendo a
49 con emiliani e toscani, retrocederebbe.
Minuto 84: il Modena va in vantaggio con Pinardi. Sembra la fine:
lAncona deve vincere e confidare in una sconfitta del Pisa.
Minuto 91: Rizzato fa il 3-4 e la gara si chiude. Ma non basta: ci vuole
un gol del Brescia.
Minuto 94 (a Pisa): Zambrella porta in vantaggio incredibilmente il
Brescia e condanna il Pisa alla retrocessione diretta. LAncona agguanta in extremis
i playout. |
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La Vipera manda in estasi lAncona
di Guido Montanari - Corriere Adriatico
I dorici dominano lo spareggio del Neri: al 34
della ripresa la rete che vale la B
Rimini Corre il 34' del secondo tempo: Rizzato porta avanti con la forza della
disperazione l'ennesimo pallone. Il capitano supera un aversario, un altro, poi palla a
Soddimo che crossa per Mastronunzio: goooool! E via di corsa verso il muro biancorosso dei
2500 tifosi anconetani. Un gol che vale la serie B. Ancona in B, Ancona in B, Ancona in B!
Il miracolo è compiuto, i dorici hanno espugnato il Neri e sono riusciti in quella che
alla vigilia sembrava un'autentica impresa. Ancona in paradiso. L'Ancona ci prova: Pronti
e via Ancona subito pericolosa con un tiro dalla distanza di Surraco che Agliardi para in
due tempi. Risponde Docente con una pericolosa girata che Da Costa neutralizza alla grande
poi Colacone che sorvola la traversa dal limite. E quindi il Rimini si divora un'occasione
clamorosa con Pagano il quale dopo uno scambio con Ricchiuti tira altissimo. Ma la partita
è vibrante a aperta con continui capovolgimenti di fronte. I romagnoli sono orchestrati
da quel giocatore di grande classe che è Ricchiuti, mentre i dorici giocano con il loro
collettivo a fiammate ma quando si affacciano nella metà campo avversaria fanno paura. Ed
è ancora Surraco a scaldare i pugni di Agliardi con un gran tiro dalla distanza. Ci sono
un paio di mischie in cui i riminesi si salvano per il rotto della cuffia (Rincon fuori di
testa e poi Agliardi che anticipa di un soffio Surraco). Al 37' occasionissima dorica:
Mastronunzio si invola verso la porta,salta Sottil, anche Milone che lo atterra ma
l'arbitro lo ammonisce solo tra le proteste dell'Ancona. Gervasoni non ha considerato
Milone ultimo uomo in quando Catacchini stava rientrando. Decisione discutibile, poi sulla
conseguente punizione Miramontes fa la barba al palo. Il tempo si chiude con un gran tiro
dalla distanza di La Camera fuori di poco. Giochi tutti aperti alla fine dei primi 45
con l'Ancona in vantaggio ai punti. Mastronunzio gol: Ad inizio ripresa Rimini un po
più intraprendente ma è ancora l'Ancona al 12' a impensierire Agliardi con un tiro
angolato di Surraco. A questo punto Salvioni decide la carta Soddimo: fuori Colacone con
in campo solo Mastronunzio punta vera e un modulo che passa dal 4-4-2 a un 4-2-3-1. Poi la
più grossa chance del Rimini di tutta la gara: Ricchiuti si invola sulla sinistra,
Docente a botta sicura sull'assist dell'argentino ma Da Costa miracoleggia e respinge.
Replica sul fronte opposto Soddimo con una conclusione bloccata da Agliardi. Poi dentro
Eusepi per Miramontes con i dorici che si schierano di nuovo col 4-4-2. Ancona vicina al
gol con Mastronunzio che di forza si libera sulla destra e lascia partire un tiro
insidiosissimo che Agliardi devia in angolo con la punta della dita. Peccato davvero. E
che dire quando Soddimo su assist di Mastronunzio non rieece a buttarla dentro con
Agliardi che si supera ancora una volta. E ancora il portiere del Rimini che miracoleggia
su un tiro ravvicinato di Surraco. Poi al 34' il gol di Mastronunzio che ha fatto
esplodere una curva. E una città intera. |
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