Subito
Ancona, Genchi – Ambrosini…gol.
La prima di campionato regala da subito gol ed emozioni.
L’asse Genchi/Ambrosini funziona a meraviglia e l’intesa tra
i due strappa i primi applausi e regala i primi gol. Il
debutto in campionato non poteva iniziare in modo migliore,
la cinquina rifilata alla Renato Curi spaventa tutti, la
media gol delle ultime tre partite, di questa squadra (14),
è impressionante. La macchina da gol di mister Favo è
perfetta e quando spinge sull’acceleratore, la partita
assume quasi sempre un aspetto tennistico.
Genchi-Ambrosini-Genchi ed è subito festa, neanche 8 minuti
è una perfetta triangolazione delle due punte biancorosse
perfora subito come burro la giovane difesa nerazzurra degli
abruzzesi. Genchi gira di tacco un pallone per Ambrosini che
s’invola sulla corsia di sinistra servendo nuovamente la
sfera al bomber dorico, per Giuseppe è un gioco da ragazzi
scaricare la palla dell’uno a zero in rete e ricevere
l’ovazione del pubblico dorico. Ma è solo l’inizio.
L’Angolana gioca a viso aperto, e priva di Schneider
(influenzato) si affida alle giocate dei suoi uomini più
esperti, Vespa, Isotti e capitan Parmigiani. Proprio questi
ultimi due realizzeranno i gol nerazzurri. Il gioco aperto
degli abruzzesi favorisce però le giocate veloci e precise
dei dorici. Proprio su una delle tante volate biancorosse
nasce l’azione del secondo gol dell’Ancona. Kostadinovic,
sempre presente sulla fascia, pennella al centro un pallone
preciso sui piedi di Alex, l’ex bomber del Santarcangelo non
ci pensa neanche un istante e infila in rete. Ventitreesimo
di gioco, due a zero. Palla al centro, si riparte. E’ sempre
Ancona. Ancora Genchi protagonista e assist man. Gioca a
memoria la squadra e il fantasista barese vede subito uno
spiraglio nella difesa angolana, un passaggio calibrato per
l’accorrente Guglielmi e il piatto è servito. Sono passati
poco più di trenta minuti e la corazzata Ancona ha già preso
il largo. Tre a zero. Paga di un risultato già acquisito, la
squadra rallenta il gioco e l’Angolana esce dal guscio e si
affaccia in area dorica. Al 38° Guglielmi, autore del terzo
gol biancorosso, viene ammonito dall’arbitro perché non si
ferma sul fischio del fuorigioco, ma sinceramente è un
giallo esagerato quello di Peruzzi di Perugia. Due minuti
più tardi gli ospiti accorciano le distanze. Planamente, uno
dei migliori nelle file nerazzurre, viene steso in area da
Gandelli. Nessun dubbio, è rigore. Parmigiani realizza dal
dischetto. Pochi minuti alla fine del primo tempo e in pieno
recupero Genchi si inventa un gol da oltre la metà campo,
una parabola maligna tradisce Ortolano reo di essersi
scoperto forse un pò troppo. Si va al riposo sul 4-1 La
ripresa regala altri due gol, uno per parte. Ancora 8 minuti
e di nuovo gol, sempre Genchi. Guglielmi ricambia la
cortesia e serve un assist perfetto per i piedi Genchi,
partita chiusa. Finisce qui la raffica biancorossa, cinque
gol in 90 di gioco ed è subito primato. L’Angolana trova la
via del gol nel recupero, un rimpallo favorevole rimbalza su
Isotti che a due dal termine scrive la parola fine
sull’incontro. L’Ancona parte bene, avanti il prossimo. |