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Stadio -
Del Conero |
| Paganti |
2.000 |
| Angoli |
11 - 2 |
| Temperatura |
17° |
| Meteo |
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Bianchini di Cesena |
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Larotonda di Collegno |
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Torrero di Torino |
| Quarto
Uomo |
| - |
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Campionato
Nazionale Dilettanti - 10a giornata 6 novembre 2011 ore
14:30 |
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L'Ancona
mantiene il passo, il Teramo risponde.
di
Luciano Marrone
Il primo tempo di Ancona – Agnonese è di una
noia terribile. L’unica azione degna di nota accade al 29°
con Bernardi che colpisce a botta sicura la palla in rete,
ma per nostra fortuna questa lambisce il palo alla sinistra
di David. Un tiro che ha raggelato lo scarso pubblico
presente oggi al Del Conero.E’ un Ancona sorniona e
prevedibile quella schierata da mister Favo. Guglielmi, ma
soprattutto Costa Ferreira perdono di incisività e alla fine
sono talmente scontati che anche la difesa ospite ha
imparato a memoria i loro movimenti in campo. Praticamente
nulli. Guglielmi non salta quasi mai l’uomo e spesso si fa
anticipare anche nelle azioni più facili, dove il ta-pin con
le due punte doriche dovrebbe essere del tutto naturale.
Ferreira vorrebbe ribaltare il campo, ma si impappina spesso
con la palla tra i piedi o frana sugli avversari. E così il
primo tempo finisce per 8 a 0, ma solo sui calci d’angolo
battuti dall’Ancona. Otto corner praticamente tutti uguali,
senza che il portiere ospite sia mai stato impegnato
veramente. Fortunatamente per noi nella ripresa la musica
cambia. Il vantaggio del Teramo sul San Nicolò echeggia al
del Conero. Qui occorre fare qualcosa subito, se non si vuol
perdere la scia della capolista. Gli ospiti perdono il loro
uomo migliore, quel Berardi che nonostante l’età (35) ci fa
vedere i sorci verdi in più occasioni. Sarà costretto ad
uscire per infortunio. La chiave di svolta arriva al 61°.
Punizione al limite dell’area. Il piede sinistro di Pesaresi
non sbaglia il bersaglio e il capitano regala un gol
capolavoro per la categoria. L’Agnonese accusa il colpo ma
non molla. E’ il momento di Nardone, Favo alla fine si
decide, fuori Costa Ferreira dentro il pescarese. Priva del
suo uomo migliore e sotto di un gol la squadra molisana
cerca di riequilibrare il risultato, ma sugli sviluppi di un
rapido contropiede, partito proprio dai piedi di Nardone, la
difesa Agnonese è costretta ad atterrare in area Ambrosini.
Per Bianchini di Cesena è rigore. Ineccepibile e
inevitabile il cartellino giallo rivolto a Scampamorte, gli
è andata pure bene. Dal dischetto bum bum Ambrosini non
sbaglia e fissa il risultato sul 2 a 0. Qui i molisani
accusano il colpo, e qualcuno perde la testa, come Pesce che
si fa ammonire per la seconda volta lasciando i compagni in
dieci. Ma la partita è già finita e l’Ancona centra il suo
settimo sigillo consecutivo, avvicinandosi al record di otto
vittorie e mantenendo la scia a -1 sulla capolista. La
scalata alla vetta continua. |
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