|
|
 |
|
|
|
|
|
|
|

|
|
Stadio -
Del Conero |
| Paganti |
1.200 |
| Angoli |
12 - 5 |
| Temperatura |
18° |
| Meteo |
 |
|
|
|

|
|

|
Sprezzola di Mestre |
|
|

|
|
|
|
Lazzarin di Chioggia |
|
Branca di bologna |
| Quarto
Uomo |
| - |
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
          |
 |
          |
Campionato
Nazionale Dilettanti - 14a giornata 4 dicembre 2011 ore
14:30 |
|
|
L'Ancona
arranca, e il Trivento ringrazia.
di Luciano Marrone
La rivoluzione di Marinelli non ha prodotto i
frutti che tutti si aspettavamo. Anche oggi un Ancona
inguardabile e pasticciona che rischia di soccombere
contro un quadrato Trivento. Va a finire che l’unico
cambio voluto da Marinelli, risulta inutile alla causa
biancorossa. Non era l’allenatore a dover saltare, ma un
intera squadra da dover rifare. Si salvano davvero in
pochi oggi al Del Conero. Un'altra prestazione che mette
in luce le opache qualità tecniche di una squadra fatta
(tutti credevamo) per vincere, e invece soffre con
chiunque. Troppe, oserei dire tante, le defezioni di
gioco. Due reparti completamente allo sbando, dove non
si riesce nemmeno a costruire tre passaggi di seguito
per difendere la palla o per arrivare sotto porta
avversaria. Centrocampo e difesa completamente sotto
zero. Mentre l’attacco, che brulica di punte, sembra
avere le polveri bagnate. L'unico che si danna l'anima è
Mattia Santoni, autore del gol pareggio. Ci impieghiamo
troppo ad arrivare sotto la porta nemica, e quando lo
facciamo il più delle volte perdiamo l’attimo fuggente.
Ci manca sempre l’ultimo passaggio, quello decisivo.
Dodici calci d’angolo
battuti praticamente alla stessa maniera, tutti sulle
mani del portiere ospite.
Il centrocampo è un disastro. Troppi giocatori
assenti o fuori posizione, non esiste un regista vero
che sappia impostare un azione come si deve.
L’esperimento Malavenda è frutto di una indisponibilità
tecnica dovuta all’assenza forzata di Ruffini, altro
giocatore a cui era richiesto un impegno maggiore ma
sembra non all’altezza della situazione. Giammarco ci ha
messo cuore e anima, ma non sono sufficienti per giocare
in questa categoria di dannati. Il vice capitano da solo
non può risolvere tutti i problemi dell’Ancona, e
Marinelli deve prendere subito atto che servono delle
pedine di rilievo, e di sostanza, per tamponare questa
grossa falla che sta affondando la nave Ancona. Potrebbe
essere già tardi per correre ai ripari e far rimanere a
galla il barcone, ora che anche Civitanovese e Samb si
stanno rifacendo sotto. La difesa ha il suo quotidiano
attimo di follia, e puntualmente riesce a regalare palle
gol all’avversario. L’unico che oggi ha lottato fino
alla fine è stato il portiere David, autore di una gran
parata (70°) su botta dello stesso Di Vito che lo aveva
infilzato incolpevolmente al 23° del primo tempo. Il
resto del reparto, un altro disastro. Giovedì si replica
sempre al del Conero contro l’Atessa. Speriamo in
miglioramenti, ma la sensazione è tutta in altra
direzione. La permanenza in serie D potrebbe non avere
più una data a termine, se continuiamo a giocare in
questa maniera, sarà dura uscirne fuori subito
|
|
|
|
|