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Stadio -
Del Conero |
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3.200 |
| Angoli |
4 - 3 |
| Temperatura |
4° |
| Meteo |
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Rapuano di Rimini |
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Rossini di Padova |
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Orsi di Finale Emilia |
| Quarto
Uomo |
| - |
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Campionato
Nazionale Dilettanti - 17a giornata 18 dicembre 2011 ore
14:30 |
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L'Ancona
frena la corsa del Teramo.
di Luciano Marrone
Bene, brava, bis: il passo della svolta potrebbe essere
quello giusto, ora serve credibilità e concentrazione.
Nonostante le difficoltà incontrate ,nel mettere in campo
una formazione che avrebbe garantito almeno la sufficienza
nel gioco e nelle idee, mister Osio questa volta a centrato
il risultato con merito. Grazie anche ad una grande
prestazione della squadra che nel secondo tempo ha tirato
fuori tutto il suo carattere. Il gol partita lo segna
Marino, al 68° della ripresa è lesto ad intuire una
deviazione su tiro sbarazzino di Gandelli, il tocco in rete
fa esplodere il Del Conero. Che la partita avesse promesso
scintille in campo sin dai primi minuti, non vi erano dubbi,
però l’imparzialità nel distribuire cartellini gialli da
parte direttore di gara, lascia un po’ a desiderare. Alla
fine l’Ancona conterà quattro cartellini gialli e un rosso,
sventolati in faccia da Rapuano di Rimini. Patti, Pesaresi,
Ambrosini e Malavenda, cadono uno dietro l’altro nel
taccuino dell’arbitro, per comuni falli di gioco. Tutto
questo contribuisce a spazientire più del dovuto mister
Osio, che per proteste si fa espellere dal terreno di gioco.
Naturalmente gli spalti inveiscono contro il pessimo
arbitraggio del signor Rapuano. Se questo doveva esser il
prezzo da pagare per una vittoria sulla capolista, ok non ci
sono problemi. Però qualcuno in Lega si ricordi che
all’Ancona non è mai stato concesso niente di tutto questo.
Gli ospiti non hanno quasi mai scaldato le mani del portiere
David, neanche quando in una delle poche occasioni avute
hanno colpito il palo su tiro smorzato di Borrelli. Il
temuto attacco Bucchi/Masini è andato in bianco al Del
Conero, e per la prima volta il Teramo assaggia il sapore
della sconfitta. Però al Teramo è concesso tutto, anche di
menar le mani senza che l’arbitro intervenga. Tanto che alla
fine si conterà un solo ammonito, Masini. Proprio l’uomo che
a pochi minuti dal termine sbracciando in area colpisce al
volto David, si sospetta la rottura di alcuni denti, per il
portierino dorico. L’arbitro non è intervenuto perché
l’argentino era l’unico ammonito nel Teramo e un altro
cartellino giallo avrebbe voluto significare espulsione. Al
di là di questi sporadici episodi, l’Ancona è stata davvero
brava ad imbrigliare la capolista, riducendo così a cinque
lunghezze il distacco in classifica. Campionato aperto?
Ovvio che si. Dopo questo risultato abbiamo scoperto che
anche il Teramo si può battere e che nulla ancora è perduto.
C’è un intero girone di ritorno da giocare, e se l’Ancona
gioca come oggi allora il Teramo dovrà guardarsi le spalle.
Perché in fondo, cinque punti di vantaggio non sono poi così
tanti, guardate l’Ascoli che sta facendo , e capirete che
nulla è impossibile nel calcio.
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