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Stadio -
Del Conero |
| Paganti |
3.700 |
| Angoli |
5 - 2 |
| Temperatura |
6° |
| Meteo |
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Marinelli di Tivoli |
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Muccignatto di San Donà |
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Squarcia di Roma |
| Quarto
Uomo |
| - |
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Campionato
Nazionale Dilettanti - 19a giornata 15 gennaio 2012 ore
14:30 |
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Punto
guadagnato o punti persi?
di Luciano Marrone
Va a finire che tra i due litiganti il terzo gode. Tra
Ancona e Cittanò finisce in parità, e alla fine chi ci
guadagna sono Teramo e Sambenedettese. La prima allunga
nuovamente il passo, portandosi a più quattro dalle
inseguitrici, la seconda aggancia l’Ancona e supera la
Civitanovese. Il big match della diciannovesima giornata si
chiude a reti inviolate, regalando qualche emozione e poco
più. Il gioco aggressivo di Cornacchini alla fine la spunta
su quello scoordinato di Osio, e così i rossoblù strappano
un altro pareggio contro l’Ancona, il secondo stagionale.
Mister Osio si aspettava una partita arrembante dei suoi,
sulle orme di quella vista contro il Teramo, invece si deve
accontentare di un misero punticino che suona quasi come una
sconfitta. Una buona Ancona nel primo tempo non è
sufficiente per piegare le retrovie civitanovesi. Troppe
macchinose le manovre dei dorici per arrivare sotto porta, e
per gli avversari è un gioco da ragazzi chiudere ogni spazio
disponibile. L’unica occasione vera avviene dopo appena
trenta secondi dal calcio d’inizio: Bolzan sbaglia un
appoggio indietro al suo portiere e la palla finisce sui
piedi di Santoni prima, e Ferraro dopo, che incredulo
incespica, finta il tiro, e poi manca l’appoggio in rete.
Sarebbe stata una doccia gelata per i circa seicento
supporter civitanovesi presenti al del Conero. L’Ancona
corre, crea, risponde alle incitazioni del pubblico, ma come
sempre non concretizza. Troppi gli errori dell’ultimo
passaggio, e così trovare la via del gol diventa sempre più
difficile. Fortuna che David non si fa ingannare dal
contropiede velenoso di Traini, alla mezz’ora abbondante del
primo tempo, altrimenti sarebbero stati veramente guai
grossi rimediare. Degna di nota è la furbizia di Traini. Su
l'uscita tempestiva di David l’attaccante rossoblù frana sul
portiere, in un primo momento sembrava volersi accertare
delle condizioni fisiche del numero uno dorico, ma poi
quando ha visto che il portiere gli ha fatto cenno che tutto
andava bene gli ha soffiato la palla tirandola in rete
benché il gioco fosse fermo. Fortuna che il direttore di
gara non si è fatto abbindolare dalla furbata del giocatore,
che ha dimostrato tutta la sua antisportività del caso e che
a mio giudizio andava redarguito con un cartellino giallo,
se non fosse perche era già stato ammonito successivamente.
Bravo comunque Marinelli di Tivoli che ha saputo tenere la
partita in pugno. Finito il primo tempo si aveva comunque la
sensazione che, continuando a giocare così, prima o poi il
gol sarebbe arrivato. Il riposo non è stato propiziatorio e
i biancorossi si fanno imbavagliare dalle manfrine inscenate
dai giocatori ospiti, come il copione Cornacchini prevedeva.
Ma nel secondo tempo si è fatto veramente poco per meritarsi
l’intera posta in palio, quindi il risultato rispecchia
fedelmente quello che lo spettacolo ha offerto. Un pareggio
che fa solo il gioco della capolista Teramo, che ora si
riporta nuovamente a più quattro dalla coppia Ancona/Samb,
squadre che proprio domenica prossima si affronteranno al
Delle Palme per contendersi il diritto di antagoniste allo
strapotere della "Cappellacci band", che anche oggi ha
rifilato 5 pappine all'Isernia.
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