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Stadio -
Romeo Neri |
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600 |
| Angoli |
0 - 6 |
| Temperatura |
19° |
| Meteo |
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Proietti di Terni |
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Marcani di Latina |
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Corsini di Roma |
| Quarto
Uomo |
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Campionato
Nazionale Dilettanti - 6a giornata 9 ottobre 2011 ore 15:00 |
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Repressione
gratuita che ha del "Premeditato".
di
Luciano Marrone
E' successo qualcosa di
animalesco oggi fuori dal campo, prima dell'inizio della
partita. Qualcosa che ha dell'inverosimile. Esordisce
così il tecnico biancorosso Massimiliano Favo nelle
interviste del dopo gara. Spero solo non ci sia niente
di premeditato sui fatti accaduti tra Forze dell'Ordine
e tifoseria dorica, spiega Favo. Spero che questi fatti
abbiano fondamenta solide su cui basarsi, perché non ci
si può accanire con così tanta violenza gratuita verso
una tifoseria che non aveva nessun presupposto per
creare incidenti sul luogo, dato che al Neri di Rimini
non vi erano tifosi locali. Se così non fosse, se
qualcuno ha ritenuto di punire i tifosi biancorossi,
quel qualcuno ne dovrà rispondere personalmente. Mister
Favo punta il dito contro l’Osservatorio, che per molti
addetti ai lavori oggi ha teso una trappola bella e
buona contro i supporter dorici.
Ha perfettamente ragione il Mister.
È inammissibile che per uno
striscione giudicato “vietato” si prenda a manganellate
un intera tifoseria, con tanto di feriti e contusi.
Qualcuno voleva creare il presupposto per vietare
definitivamente le trasferte ai sostenitori biancorossi,
una tifoseria giudicata scomoda (come già ho scritto in
altre occasioni) e che quindi va tolta di mezzo. Uno
stadio assediato, il Romeo Neri, senza alcun motivo se
non quello di reprimere la sana voglia di andare allo
stadio per una partita di calcio. La vittoria per tre a
zero dell’Ancona sul Real Rimini, passa in secondo
piano. Questi atti incresciosi da parte delle Forze del
"Disordine", abilmente manipolati da questi “signori”
che vogliono distruggere il calcio, lasciano tanta
amarezza dentro e alimenta un odio irrefrenabile verso
queste istituzioni di “Regime”. Questa repressione va
fermata e con lei la follia di queste giornate
"animalesche" che non hanno nulla a che vedere con il
calcio. |
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