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Stadio -
N. Tubaldi |
| Paganti |
600 |
| Angoli |
6 - 4 |
| Temperatura |
13° |
| Meteo |
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Patrignani di Roma |
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Devanna di Ciampino |
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Di Raimondo di Ciampino |
| Quarto
Uomo |
| - |
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Campionato
Nazionale Dilettanti - 9a giornata 30 ottobre 2011 ore
14:30 |
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L'Ancona
non molla la presa.
di Luciano Marrone
L’Ancona prova a mettere la freccia per il sorpasso sulla
capolista, ma il Teramo non molla la presa. Botta e risposta
tra le due protagoniste del campionato che continuano la
loro serie positiva allungando il passo sulle inseguitrici.
E’ durata appena cinque minuti la fuga biancorossa tentata
sul Teramo. Al gol di Ambrosini al decimo del primo tempo,
risponde (dall’altra sponda) un autogol di Pantipilo cinque
minuti più tardi, che porta nuovamente il Teramo in testa.
La trasferta nelle terre che fu del Leopardi, vede l’Ancona
dilagare in un set tennistico contro la temutissima
Recanatese, ma non è bastata la vittoria a modificare la
classifica che rimane immutata. I leopardiani, con in testa
Omiccioli, alla fine se la prenderanno con il direttore di
gara, reo (anche per noi) di aver sparato al cielo due
gialli in pochi minuti all’indirizzo del fantasista Garcja,
lasciando così i rosso-blù in dieci già dal 19° del primo
tempo e con i dorici in vantaggio per una rete a zero.
Patrignani di Roma ha effettivamente un pò calzato la mano
sul secondo giallo inflitto alla punta recanatese, forse
tratto in inganno da un richiamo troppo eccessivo di un suo
collaboratore. Sta di fatto che con la Recanatese in dieci,
e con l’Ancona già in vantaggio di una rete, per la squadra
di mister Favo diventa molto più facile gestire la partita.
Il risultato tennistico forse è un pò troppo severo per i
padroni di casa, ma dimostra tuttavia la superiorità tecnica
dell’Ancona. Genchi, Ambrosini e lo stesso Santoni
subentrato nel finale, oggi non avrebbero dato scampo a
questa Recanatese. Un risultato che va al di là di aver
giocato con un uomo in più. Ambrosini incontenibile. La
punta dorica fa vedere i sorci verdi al portiere Ripa, per
ben 4 volte va a segno rifilandogli tre gol in appena 22
minuti. Prima dell’intervallo si va al riposo con il quarto
sigillo, quinto personale, siglato da Genchi. La ripresa non
offrirà tante emozioni, i dorici giocano con il freno tirato
perché non vogliono umiliare gli avversari, ma tuttavia ci
saranno occasioni da gol che non si possono sbagliare. Per
più di un quarto d’ora Favo gioca con un tridente inedito.
Fuori Guglielmi, dentro Santoni e l’Ancona segna altri due
gol. Genchi – Ambrosini – Santoni, i tre attaccanti di razza
biancorossi giocano contemporaneamente nell’ultimo quarto di
partita e la coppia Ambrosini – Santoni realizzano altre due
reti, Mattia addirittura dopo appena un minuto dal suo
impiego in campo, si inventa un'altra magia delle sue. A
chiudere i giochi ci sarà il gol bandiera di Morbiducci e il
risultato si fissa sul 1 a 6 per l’Ancona. Domenica si
replica in casa, ospiteremo l’Agnonese reduce dalla
sconfitta casalinga contro il Teramo. Ci spiace per loro, ma
non si fanno sconti.
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