Parte l'iniziativa:
Lormai noto tormentone che ogni anno affligge la tifoseria dorica sulla
situazione finanziaria della Società, ha prodotto un iniziativa molto lodevole Iniziativa
che ha mobilitando gran parte dei frequentatori del Muro libero del Sito biancorosso.
Proprio in questi giorni, sulle pagine del Guestbook del Sito, si sta
organizzando una raccolta di firme e adesioni, che spiega chi potrebbe essere secondo lo
sportivo anconetano la persona ideale per prendere in mano la situazione AC Ancona. Un
tifoso frequentatore del Muro ha scritto una lettera aperta ad un noto personaggio del
Luogo. Nella lettera si spiega chi, secondo la tifoseria anconetana, potrebbe essere
il Presidente Perfetto di questa tormentata società. Lautore di questa
bellissima lettera chiede a tutti gli sportivi, che hanno a cuore le sorti
dellAncona, di inviarne una copia al giorno (tutti i giorni) al diretto candidato di
questa missione. Per saperne di più, andate a leggere la lettera e aderite (se lo
riterrete opportuno) a questa bella iniziativa, poi tutte le modalità per spedire le
e-mail vi saranno comunicate ad adesione avvenuta. Ricordandovi di inserire il vostro Nome
e Cognome per rendere valida l'adesione al grido di FORZAANCONA.
Per leggere la lettera cliccate Qui per aderire Qua
POST IN DIRETTA:
Forza
Dott. Angelini, faccia uno sforzo per questa città che merita una squadra degna di
unaSpero che vada in porto.In passato i Sigg.ri Angelini avevano portato la pallavolo
falconarese ai massimi livelli.Dopo di loro tutto è andato a farsi benedire.Quindi
perchè non provare a farli entrare nel mondo del calcio, Loro sono gente seria.
Altrimenti gli attuali ci porteranno alla rovina.
Dott.Francesco Angelini ci dia una mano, da un irriducibile della pallavolo falconara.
Grazie.
Post inviato da Giancarlo alle ore 15:32 del 12
marzo 2010 le adesioni sono 937
L'Ancona si sveglia tardi, il Modena la punisce. di Luciano Marrone
Vincono gli emiliani in una gara apertissima e giocata a testa
alta da ambedue le squadre. L'Ancona cade al Braglia di Modena. Sotto di due gol nel primo
tempo accorcia le distanze al 74° con Colacone. Poi è un assedio alla porta modenese, ma
nonostante 6 minuti di recupero (giustissimi) concessi dall'arbitro Celi di Campobasso, i
dorici non riescono ad acciuffare il meritato pareggio. Buona la prestazione dei dorici contro
un ottimo Modena che ha avuto lopportunità di andare sul 3 a 0 ma non è riuscita a
chiudere la partita, rischiando poi di subire la rimonta dellAncona. La partenza è
subito canarina. Passano appena 4 minuti e il Modena si trova subito in vantaggio alla prima
vera occasione da gol. Dagli sviluppi di un contropiede modenese Troiano trova libero e
smarcato laccorrente Bruno che infilandosi nella difesa dorica insacca alle spalle di Da
Costa per la rete del vantaggio. LAncona cerca di scuotersi e ha loccasione di
pareggiare con Miramontes che servito da Mastronunzio non riesce a chiudere in rete la
triangolazione. Pochi minuti dopo è la volta di Colacone, questa volta servito magistralmente
da Miramontes, lattaccante si vede negare un gol quasi fatto che ha portiere battuto
viene deviato dal palo. Gol mancato, e come sempre avviene in questi casi, gol subito. Colucci
Pinardi combinazione perfetta e gran gol di questultimo che al volo di esterno
destro trafigge per la seconda volta Da Costa. La ripresa è ancora del Modena che ha un paio
di occasioni per mettere in salvo il risultato ma non ci riesce. Lentamente esce fuori
lAncona, che dopo la spaurita di Pinardi che ancora una volta si trova a tu per tu con
Da Costa, ma questa volta sbaglia clamorosamente, inizia a tessere gioco per le sue punte.
Schiattarella, anche oggi il migliore in campo, libera in area Colacone che non ci pensa due
volte a girarsi e colpire la palla con precisione infilando questa volta alle spalle di
Narcisio. Il gol mette la carica ai dorici e immobilizza i canarini. Ma gli attacchi finali
non hanno la lucidità di una squadra cinica e spietata, e così alla fine, benché Salvioni
le provi tutte per riagguantare il risultato, lAncona inciampa nella sesta sconfitta
consecutiva fuori dalle mura amiche. Però questa è stata sicuramente un'altra Ancona, non
perdiamo la speranza prima o poi riusciremo ad interrompere questo trend negativo di risultati
da mal di trasferta. Ora concentriamoci sulla prossima gara, arriva il Torino.
Cari amici biancorossi, la differenza di risultati tra lAncona versione casalinga e
quella fuori casa e veramente incredibile. Quando i ragazzi di Salvioni giocano allo
stadio del conero assistiamo a partite spettacolari, con ripartenze rapide lungo gli spazi,
occasioni gol e azioni continue che mettono in affanno le difese avversarie. Ma se giochiamo
fuori casa il comune denominatore è uno solo e si chiama sconfitta. Problema
tattico o questione di personalità? Secondo me è Personalità. Probabilmente i
giocatori agli ordini di Salvioni non hanno quella mentalita vincente per poter imporre
il proprio gioco lontano dallo stadio di Passo Varano. Non è una questione tecnico tattica,
non è quindi un problema di modulo. E pensare che avrebbero nelle loro gambe la
possibilita di vincere fuori casa, vedi le vittorie di Reggio Calabria e quella storica
di Pascoli. Un problema di difficile soluzione, visto che il tempo passa e ci avviciniamo alla
parte finale di questo incredibile campionato. Cosa fare? Sicuramente salvare la prestazione
di Modena, nella quale la squadra biancorossa ha disputato unottima partita , e ripetere
tale partita nei prossimi match fuori casa. Giocando cosi arriveranno i punti. E se
cosi fosse ..beh dai .SE SON ROSE FIORIRANNO! Adesso concentrati sul
prossimo big match in casa contro il grande Torino. Giocheremo contro una squadra dai nomi
altisonanti , che sara sicuramente sorretta dalla classe arbitrale. Il pubblico
anconetano dovra essere non solo il 12esimo uomo ma anche li 13esimo e 14esimo!
Avanti popolo dorico!!!
Colacone non basta, Bruno e Pinardi piegano l'Ancona di Claudio Gallaro - tuttob.com
In un incontro valido per la ventottesima giornata del campionato di Serie B 2009/10, il
Modena ha battuto l'Ancona per 2-1. Le reti dei canarini sono state realizzate entrambe nel
primo tempo da Bruno e Pinardi. Vantaggio del Modena dopo appena 4' minuti: De Falco perde
palla, Troiano serve in profondità Bruno, che di sinistro anticipa Da Costa in uscita. Prima
del raddoppio dei padroni di casa l'Ancona sciupa due clamorose opportunità per pareggiare:
al 24' Mastronunzio imbecca Miramontes che, a tu per tu con Narciso, non riesce a superarlo.
Ancora più nitida l'occasione capitata al 35' sul destro di Colacone, servito splendidamente
da Miramontes: il diagonale dell'ex di turno colpisce il palo esterno. Gol mancato, gol
subito: al 37' Colucci scodella in area un pallone che Pinardi gira al volo di destro. Al 27'
della ripresa i dorici provano a riaprire il match: Miramontes smarca Colacone che, di
sinistro, piazza la palla sotto l'incrocio dei pali. Il ritorno al gol di Colacone non basta
comunque ai dorici per evitare la sesta sconfitta esterna consecutiva, la decima in questo
campionato. In classifica i gialli si portano a 39 punti, i biancorossi rimangono a quota 43.
Nel prossimo turno gli emiliani faranno visita al Vicenza, mentre gli uomini di Salvioni
ospiteranno il Torino al "Del Conero".
Pinardi e Bruno rialzano il Modena, Ancona nuovo ko. di Andrea Lolli - realsport.it
Partono subito in quinta i padroni di casa, decisi a mettersi alle spalle il periodo buio e le
ultime sconfitte con Grosseto ed Empoli. Al primo minuto, sugli sviluppi di un calcio
d'angolo, Catellani trova in area Pinardi che, di testa, non trova la porta da ottima
posizione. Sono già le prove generali del gol, però, che arriva al quarto: Troiano recupera
un ottimo pallone sulla trequarti e trova con il contagiri Bruno. Catellani potrebbe chiudere
i conti al dodicesimo, ma la sua conclusione da centro area finisce tra le braccia
dell'estremo difensore avversario. Pochi minuti dopo è Pinardi a non concretizzare una grande
occasione. l'Ancona si vede solo nella seconda metà di frazione, quando Miramontes arriva a
tu per tu con Narciso e calcia clamorosamente a lato. Dopo la mezz'ora è la volta di
Colacone, grande ex di giornata, che si divora una grande occasione. Arriva il raddoppio
gialloblu a punire l'avversario: Colucci mette in mezzo all'area un bel pallone dalla sinistra
e a centro area Pinardi è libero di concludere al volo superando ancora Da Costa. Bruno e
Troiano sfiorano ancora la rete della sicurezza, ma al settantaduesimo i giochi si riaprono:
il Modena esce male su azione di calcio d'angolo e Colacone non può sbagliare da centro area.
A questo punto gli ospiti ci credono, i padroni di casa si abbassano e Apolloni deve correre
ai ripari con l'ingresso di Luisi per Pinardi. Nei minuti finali, però, l'Ancona è tutta in
una conclusione di Mastronunzio contrata dalla retroguardia gialloblu.
Mastronunzio lascerà l'Ancona a fine stagione? di Luciano Marrone
Secondo Franco Zavaglia, agente del capitano dell'Ancona Salvatore Mastronunzio, sembrerebbe
proprio di si. Ha parlato del suo assistito in esclusiva su un intervista rilasciata su TMW.
Nella nota si legge che la scorsa estate decise di restare nelle Marche nonostante i problemi
societari. Il procuratore del giocatore, sottolinea che quest'anno sta facendo benissimo in
campionato e i suoi gol parlano da soli. Aggiunge poi "Ma sia chiaro: la prossima
stagione andrà via sicuramente da Ancona". Merita un palcoscenico più importante di
quello dorico; lo dicono i numeri" 17 gol in serie B sono un ottimo biglietto da visita e
il mio assistito troverà sicuramente di meglio anzichè la piazza anconetana. Vorrei
ricordare a Zavaglia che il 29 settembre scorso la "Vipera" ha rinnovato il
contratto che lo lega al club dorico fino al 30 giugno del 2013. Pertanto si risparmi ora di
dire queste cose, e non parli di Ancona come una città che non merita. Il nostro capitano
deve soprattutto a noi se stà attraversando questo buon momento, noi che abbiamo creduto in
lui e l'abbiamo sempre sostenuto, e lui, mi permetta di dire che rispetto a lei... questo lo
sa! Mi sembra troppo prematuro e imprudente iniziare a parlare adesso di un addio annunciato.