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DIRETTA WEB ON-LINE
ANCONA 2-1 SANTEGIDIESE |
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Non
c'è due... senza tre!!
di Luciano Marrone
La panchina dell’Ancona non riesce proprio a trovare
pace. E così quando meno te lo aspetti (anche se in
molti ci speravamo) ecco il terzo tecnico in meno di tre
mesi. Era il 27 dicembre del 2011, quando al Nicoletti
di Riccione l’Ancona buttava al vento una vittoria
acquisita con largo anticipo sul campo. Quando si era
ormai certi del risultato, si vinceva 2 a 0, accade il
patatrac. La partita finiva con un rocambolesco
pareggio, gli avversari recuperavano un incontro che
avevamo praticamente già in tasca. Quel pareggio con i
gol in meno di due minuti, e per giunta nei minuti di
recupero, costò la panchina a Massimiliano Favo. Fu lui
a pagare gli “orrori” dei suoi ragazzi quel giorno.
Ragazzi che ormai da tempo non seguivano più i consigli
del loro mister. Benché ci sia ancora qualcuno che neghi
l’ammutinamento, stile Bounty (vero capitano?), quella
sconfitta pesò molto sul proseguo del campionato
biancorosso. Marinelli, preso da un attacco di
isterismo, non ci pensò su neanche due volte a liquidare
un tecnico che a lui (personalmente) non era mai
piaciuto sin dall’inizio. Figurarsi ora che aveva le
attenuanti del caso. Eppure la squadra era a sei
lunghezza dal fuggitivo Teramo, e per una debuttante
nella categoria, non era poi un disonore essere secondi.
La settimana di transizione tra l’era Favo e quella Osio
fu velocissima. Un pò meno la qualità del gioco
biancorosso dopo il cambio del trainer. Questa brusca
sterzata che il presidentissimo aveva dato alla squadra
non è stata vista di buon occhio da gran parte della
tifoseria. L’amore dei tifosi, per un anconetano doc
come Marco Osio, non c’è mai stato. Vuoi perche sin dai
tempi in cui militava nel Parma c’era stato un pò di
malessere e battibecco tra le parti, vuoi anche perché
il famigerato curriculum da “tecnico”, che Osio si
portava dietro, non era poi così ricco di “palmares” da
poter ambire ad una pronta riscossa della squadra e a
conquistare i cuori dei tifosi. Il buon giorno si vede
al mattino. Ed è vero! Sta di fatto che Osio, pur
vincendo la metà delle partite giocate, non è riuscito a
dare una fisionomia di gioco alla squadra. A parte la
vittoria sul Teramo, dove c’è stato lo zampino di Lelli,
per il resto sono arrivati 9 punti sofferti, contro
avversari modesti come l’Atessa, l’Angolana e per ultimo
la Santegidiese. Ma il vero pasticcio è nato con la
mancanza quasi totale di punti nei due derby
consecutivi. E così i nodi finiscono inevitabilmente
tutti per intrecciarsi nel pettine. La Società
(finalmente) ammette che il tecnico non è adatto alle
richieste prefissate, e il divorzio avviene per tacito
assenso delle parti. Osio lascia l’Ancona peggio di come
l’aveva trovata, tanto che la colonnina del mercurio
scende dal -6 di Favo, ai -7 del dopo Santegidio. Chiusa
questa parentesi negativa, si riparte. Ieri, giovedì 2
febbraio, l’Ancona 1905 prova a rimischiare nuovamente
le carte in tavola. Un altro anconetano doc prende il
timone del barcone biancorosso. La speranza è che sia la
svolta buona, anche perché questa volta l’entusiasmo
della piazza è palpabile. Il passato da giocatore che
Sauro Trillini, neo allenatore dorico, ha fatto con la
casacca biancorossa è ancora nella memoria di molti
tifosi anconetani. Per i giocatori sono finiti gli
alibi, chi non si sente in grado di continuare a dare il
massimo, è pregato di farsi da parte, un altro
allenatore, per salvare a loro la faccia, non si cambia.
Recepito il messaggio? Via le prime donne, via i musi
lunghi, via le rivalità ma soprattutto bocche cucite e
lavorare sodo, altrimenti aria!!
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DIRETTA
ON-LINE DELLA PARTITA A PARTIRE DALLE ORE 14:30 |
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Ancona 29/01/2012
Primo
tempo sterile, ripresa soporifera.
di Claudio Marconi - l'indiscreto.it
Partita molto brutta al “Del Conero” che alla fine
premia comunque l’Ancona, però tutt’altro che
convincente. Mister Osio, privo dello squalificato
Maiorano e dell’infortunato Marino, lascia fuori
Kostadinovic e Mattia Santoni rispetto a San Benedetto e
lancia Cipolla dal primo minuto. L’inserimento di
Gramacci nell’insolito ruolo di mezz’ala destra permette
di schierare Patti terzino sinistro per l’under
Gandelli. La Santegidiese presenta al centro
dell’attacco l’ex al veleno Luca Cremona, la cui gara
però sarà davvero grigia. Primo tempo con sterile
predominio dei padroni di casa che trovano però il gol
al primo affondo. E’ il 10’ quando pesaresi pesca
Ambrosini, che approfitta dell’indecisione di Stefano
Bizzarri e fulmina Ripa.
....continua su "Dicono di Noi" |
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Ancona 29/01/2012
Osio:
"Noi ci crediamo"..
di Claudio Marconi
“Abbiamo sofferto troppo, forse i ragazzi erano
paralizzati dalla tensione accumulata in settimana. In
tanti hanno finito con i crampi. Abbiamo giocato un buon
primo tempo, stavolta siamo stati molto cinici a
differenza delle altre partite. Dobbiamo ritrovare la
giusta serenità, ora approfittiamo della sosta per
lavorare e ricaricare le batterie. I risultati delle
altre? Non m’interessano, io guardo solo l’Ancona. Noi
ci crediamo”. |
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Ancona 29/01/2012
Fontana:
Applausi senza punti..
di Claudio Marconi
Fontana (all. Santegidiese): il mister
non si presenta in sala stampa, lo raggiungiamo al
telefono mentre si trova in pullman. “Sono contento
della prestazione dei ragazzi, anche se come al solito
ormai prendiamo applausi ma non punti, che sono alla
fine l’unica cosa che conta. Oggi non ho visto il
divario che c’è in classifica tra noi e l’Ancona.
Purtroppo abbiamo commesso un paio d’ingenuità che ci
sono costate la partita, ci manca quel pizzico di
cattiveria per portare in porto i risultati. Io però
sono fiducioso per il resto della stagione”. |
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Ancona
29/01/2012
Sant'Egidio
alla ronfata.
di Stefano Beccacece
La partita odierna è stata unica per un motivo: è stata
così brutta che pur avendo portato i 3 punti è stata
commentata più o meno universalmente come una sconfitta.
Ci si aspettava un'Ancona capace di imporre il proprio
gioco ed invece i biancorossi si sono adeguati al
livello inferiore di un avversario buono per
l'Eccellenza. La Santegidiese non mette in mostra nulla
di calcisticamente apprezzabile, ma il problema è che i
dorici si uniscono alla grande festa degli errori
scolastici. Le polemiche forse sarebbero state meno
accese se l'incontro si fosse concluso con la rete di
Ambrosini in apertura. Ma abbiamo passato degli istanti
davvero deprimenti quando temevamo che sarebbe terminata
1-1 e quando, ci è mancato davvero poco, la Sant ha
rischiato di giungere al secondo pareggio. Ci ha pensato
uno dei reduci dell'anno scorso, Mattia Santoni, su una
papera difensiva degna di un match così pregevole. Anche
la radiocronaca dello staff di RadioTua ha riprodotto
molto fedelmente la noia e l'irritazione presenti sugli
spalti. Mi è venuta in mente la sfida di coppa
Ancona-Grifopontetorgiano disputata in Coppa Italia
l'anno scorso di questi tempi. Possiamo provare ad
aggrapparci alla rocambolesca vittoria di oggi per
sperare per l'ennesima volta in una svolta perchè
altrimenti, 3 punti a parte, è difficilissimo vedere il
bicchiere mezzo pieno. Buono l'impatto di Santoni e
Malavenda sulla partita; i "vecchi" come loro,
andrebbero schierati di più insieme a Nardone e
Cellottini che magari potrebbero portare un pò di brio
nella manovra. Due parole vanno spese anche per David,
uno che di partita in partita sta guadagnando punti.
Anche oggi, nonostante l'errore sul gol ospite, ha
dimostrato di essere uomo vero assumendosi le proprie
responsabilità, salvando i suoi dal 2-2, e fungendo pure
da uomo assist. C'è inoltre da dire che il portierino di
proprietà viola è stato l'anello debole quando il gruppo
sembrava girare, ma ha salvato parecchie volte la
baracca in questi tempi in cui il gruppo non gira più.
Il rosso a Ruffini segnala il ritorno dell'Ancona
nervosa delle prime giornate e purtroppo la nota più
dolente è Genchi. Il numero 9 non sembra più lui.
Sembrano essersi riacutizzati i problemi che si
manifestarono ai tempi del rinnovo. E' ancora entusiasta
di trovarsi ad Ancona? |
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Ancona
29/01/2012
Ambrosini:
Il cambio? Non capisco, stavo a posto
di Andrea Fiano – Resto del
CarlinoHanno segnato le
reti per la vittoria. Si sono seduti in sal stampa e di
fatto, uno alla volta, hanno smentito due affermazioni
rilasciate da Osio. Alex Ambrosini, è stato lui ad
aprire la contesa con un diagonale di sinistro, ha
spiegato che “ho avuto un dolorino al polpaccio, ma non
ho chiesto il cambio visto che non sono stato
condizionato nella prestazione”. Mattia Santoni, il
match winner che ha sfruttato un indecisione della
difesa della Santegidiese, ha invece ammesso che
“fisicamente siamo calati nella ripresa, forse dovremo
lavorare di più in settimana”. Entrambi poi analizzano
la vittoria dell’Ancona:” Dovevamo chiuderla, fa Alex,
ma la gara è stata brutta, anche se per come l’abbiamo
vinta abbiamo dimostrato di avere grande cuore”. “Siamo
stati bravi a tenere botta, dice invece Mattia, contro
un avversario che ha dimostrato di stare meglio. C’è
l’abbiamo messa tutta perché era fondamentale vincere e
ci siamo riusciti”. |
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Ancona 29/01/2012
“E’
giusto che i tifosi non siano contenti”
di Stefano Rispoli - C.A.
Il Ds dell'Ancona Donato Andreucci guarda il bicchiere
mezzo pieno: Dopo gli ultimi risultati non certo
esaltanti, contro la Santegidiese contava soprattutto
vincere. Certo potevamo giocare meglio, ma non
dimentichiamo che venivamo da una una settimana faticosa
da gestire. La partenza era sembrata buona: Credo che i
ragazzi siano entrati in campo con una gran voglia di
vincere, ma anche con tanta paura di non farcela. Una
volta realizzato il gol con Ambrosini, ci siamo un po'
rattrappiti dando coraggio ad una squadra che aveva poco
da perdere che si è buttata a capofitto sulla nostra
metà campo senza fare chissà che cosa. Nonostante i tre
punti dall'Ancona ci si attende molto di più: Dobbiamo
riconquistare il nostro pubblico, in questo momento è
giusto che mugugni un po'. Il mercato è ormai alla
chiusura e l'Ancona è sempre vigile: Non lo so se
arriverà l'under, presto saprete tutto. Nel frattempo il
consulente di mercato Marco Valentini attende delle
indicazioni dal presidente Andrea Marinelli: Sto
seguendo un paio di giocatori interessanti. Marinelli è
a conoscenza di tutto, aspetto il suo consenso prima di
chiudere la trattativa che ho in piedi. Nomi? Top
secret. |
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Ancona
29/01/2012
Ancona:Va
bene solo il risultato.
di Mario Cori – Resto del carlino
Il calcio è un'altra cosa, anche a questi livelli. Si
fanno un paio di azioni con tre passaggi di seguito,
qualche tiro in porta, corse a tutto campo. Poi chi ne
ha, mette quel pizzico di classe che dispone. L’Ancona
invece affonda nel calcio della vergogna. Quello delle
palle a campanile, le corse a vuoto, un tiro e mezzo in
porta. Beh basta e avanza lo stesso per battere una
Santegidiese che rischia l’impresa con mezza palla gol,
ma il minimo che si può fare è mettere le mani negli
occhi ed incassare i tre punti. In attesa di tempi
migliori? Quali? Non è questione di avere fiducia, la
squadra è frastornata e non si regge con un modulo
improponibile. Pensate un temerario 4-3-3 in cui nessuna
punta da una mano dietro, i centrocampisti veri sono
uno, dicasi uno, cioè Ruffini che si fa anche cacciare
come la settimana prima il collega Maiorano, segno che
stanno sulla via dello scoppio. |
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La musica di C.R.T.B.
Colleverde Radio Team
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